“Poltronismo”: Fratelli d’Italia, a Fondi prosegue lo scontro fratricida

“Poltronismo”: Fratelli d’Italia, a Fondi prosegue lo scontro fratricida

A Fondi non accennano a placarsi le polemiche legate a Fratelli d’Italia. Un botta e risposta fratricida che prosegue a colpi di scudisciate

“Fa piacere vedere che persone che consideravamo lontane oggi tornano a definirsi di Fratelli d’Italia. Fa un po’ meno piacere leggere affermazioni parziali da parte loro” affermano la coordinatrice di FdI Fondi Sonia Federici, il capogruppo in consiglio comunale Stefano Marcucci ed il consigliere comunale Luigi Vocella. Che continuano: “È vero, c’è stata una riunione tra il primo e il secondo turno delle elezioni amministrative in cui si è scelto di non appoggiare né Beniamino Maschietto né Luigi Parisella, lasciando libertà di voto. Ma in nessuna sede si è mai paventato un ingresso in maggioranza di FdI in cambio della presidenza del Consiglio Comunale. Il ruolo di Fratelli d’Italia dentro l’assise comunale non può essere stabilito con l’offerta di una poltrona. Fratelli d’Italia non è in vendita né lo è mai stato. Forse a queste persone sfugge che la scelta personale di Giulio Mastrobattista è stata vista come grave dai vertici nazionali oltre che dai coordinamenti locale e provinciale. Il poltronismo non è nella cultura di Fratelli d’Italia, questo ogni iscritto dovrebbe saperlo o altrimenti deve prendere atto che è nel partito sbagliato. Poi, ci spieghino con quale strategia pensano di unire il centrodestra e come si inserisce in questa fantomatica unione la concessione della presidenza del consiglio comunale al candidato sindaco di Fratelli d’Italia senza peraltro coinvolgere minimamente il partito. Per unire il centrodestra, bisogna che tutte le volontà dei partiti della coalizione siano dirette verso questo scopo, e questo, a Fondi, come ben noto, non si è verificato e non certo per nostra volontà. Ad oggi, le figure ufficiali di riferimento a Fondi, per merito e non per autoproclamazione, siamo noi: Stefano Marcucci, consigliere e capogruppo in consiglio comunale, Luigi Vocella, consigliere comunale e Sonia Federici, portavoce nonché coordinatrice cittadina del partito, che, da statuto di FdI, è l’unico incarico autorizzato e responsabile per la nostra città”.

E proprio sulla coordinatrice Sonia Federici, i due consiglieri comunali ed il coordinamento locale precisano come siano i numeri a parlare per lei, dichiarando: “Sonia è risultata la prima dei non eletti. Altre persone non possono vantare il suo stesso consenso. Il lavoro di Sonia sul territorio è encomiabile, come dimostra l’organizzazione di eventi ed iniziative per tenere alto il nome e la bandiera di Fratelli d’Italia, iniziative aperte a tutti ma a cui chi dice di essere stato escluso non si è mai presentato. Un esempio fra tanti del suo operato è la grande ed innovativa attività di coordinamento e comunicazione svolta in campagna elettorale per il candidato sindaco e l’intero gruppo”.

“Si ribadisce in maniera unanime che in campagna elettorale ci si è presentati agli elettori come alternativa e non come continuità all’amministrazione uscente, nei confronti della quale si è sempre manifestata una evidente incompatibilità”, proseguono Federici, Marcucci e Vocella, anche a nome del coordinamento cittadino e dei tesserati. “La nostra credibilità non può essere svenduta per le ambizioni di qualcuno. Fratelli d’Italia è una grande comunità con nobili valori e non uno strumento”. Conclude la coordinatrice locale Federici, “in risposta alla facilmente riconducibile provocazione di basso stile”: “Mi auguro che io possa essere sempre accusata e ricordata per essere quella che sbaglia a scrivere sui social e mai come colei che si è venduta al potere per una poltrona”.

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