La parola d’ordine è tenere a bada i contagi, ecco le linee guida dopo il vertice

La sede della Prefettura di Latina

Nei giorni scorsi un vertice tra Prefettura, Asl e Comuni turistici ha permesso di fare una valutazione accurata sui rischi di una nuova ondata di contagi da Covid-19.

Mentre si rimette in moto il settore turistico, infatti, a livello nazionale e in quello sanitario si mette in guardia su una possibile impennata di casi che potrebbe rivedere un primo picco per fine agosto.

Bisogna scongiurare proprio questo anche a livello provinciale ponendo massima attenzione proprio ai territori turistici. Per tale motivo l’indicazione data sembra essere quella di accelerare sui controlli in luoghi di assembramento valutando il rispetto dei distanziamenti.

Infatti, ogni struttura ricettiva dovrebbe dotarsi di un referente covid per permettere di accelerare le comunicazioni e le eventuali strategie per evitare rischi contagio.

Rischi contagio che devono arrivare al minimo anche in caso di possibili positività sulle isole pontine. Per tale motivo sui traghetti dovrebbero sorgere delle aree Covid, proprio per poter trasportare pazienti contagiati sulla terra ferma.

L’obiettivo è chiaro: evitare il diffondersi del virus in modo esponenziale rischiando nuovi contagi e la possibilità di istituzioni di nuove zone rosse.