Incidenti stradali e danni a causa dei cinghiali, la lettera al Prefetto

Una missiva indirizzata al Prefetto Maurizio Falco in merito agli incidenti stradali e agli ingenti danni cagionati dai cinghiali. E’ stata inviata da Gianpiero Forte, esponente della civica Liberi per Castelforte e già sindaco tra il 2002 e il 2012. 

“Pur non volendo sottrarre del tempo prezioso ai suoi gravosi impegni, per la rilevanza dell’interesse pubblico sotteso alla problematica in oggetto e per sopperire con senso civico alle carenze locali e al pressapochismo con cui si tende a sminuire una questione per me, e per tanti altri come me, molto delicata e non più tollerabile, è costretto a rivolgersi alla S.V.

E’ della sera del 5 luglio scorso l’ultimo incidente stradale provocato da un improvviso attraversamento della S.P. per Suio Alto e Valle di Suio da parte di un branco (circa dieci, cuccioli compresi) di cinghiali che hanno investito l’automobile della signora C.M.: danni al veicolo, prognosi sanitaria di alcuni giorni e tanto spavento per la giovane che tornava a casa dopo una giornata di lavoro.

La sede della Prefettura di Latina

La signora, come tutti gli abitanti di Suio Alto consapevoli della consistente presenza di cinghiali anche nella frazione collinare adiacente le Terme, tiene una condotta di guida, sia in salita che in discesa sulla strada in questione, di particolare prudenza e, stando alla sua testimonianza, era quasi letteralmente ferma nella propria automobile al transito dei cuccioli quando è stata attaccata frontalmente da un esemplare adulto, probabilmente la madre, che, dopo l’impatto è rovinato su se stesso fino poi a dileguarsi. Poi il soccorso delle persone, abitanti l’unica casa poco lontano, l’arrivo di un’ambulanza e dei carabinieri per i rilievi. Tale incidente segue di pochi giorni quello occorso alla giovane A.S., residente in Forma di Suio, investita da 3 cinghiali mentre era alla guida del suo scooter sulla provinciale Via Delle Terme.  E ce ne sono stati altri in precedenza tra cui uno poco tempo fa in via Vellota  di Castelforte.

Inoltre gli ingenti danni alle colture agricole e ai caratteristici muri a secco della zona (Suio Alto,Valle di Suio Via delle Terme sono purtroppo diversi gli episodi) non si contano più, tanto che è stata fatta anche una petizione popolare sull’argomento e varie sono le testimonianze di quanti si sono imbattuti in cinghiali o che hanno subito danni alle coltivazioni.

La sproporzionata presenza di ungulati, sta  creando seri problemi anche a tutto l’ecosistema della zona in quanto gli stessi distruggono il sottobosco, habitat di avifauna e piccola fauna. Giova precisare che in data 14 giugno 2021 è stata presentata, al Sindaco di Castelforte, una Interrogazione urgente dal Consigliere comunale Saltarelli Michele, alla quale non è stata data ancora nessuna risposta.

Suio Alto

Tanto rappresentato – continua Forte – affido alla sensibilità di S.E. un intervento in merito, con tutta l’autorevolezza della quale i rappresentanti qualificati dello Stato sono capaci, perché la Regione Lazio e l’Ambito territoriale caccia LT2, pongano in essere urgentemente attività ed iniziative volte al contenimento della proliferazione ed alla selezione (impiego dei selecontrollori, nonché della Polizia provinciale riallocata in Provincia per le attività di vigilanza sulle materie non fondamentali di competenza della Regione Lazio come questa, uso di altane, gabbie specifiche, braccate di allontanamento, ecc.) previste dalle norme e compatibili con l’ambiente di una specie che si riproduce almeno due volte l’anno e che ha un impatto notevole nella zona di Suio, anche per la vicinanza del fiume Garigliano dove vanno a bere. Tracce della notevole presenza di questi animali selvatici, è stata riscontrata anche nei terreni adiacenti Via Garibaldi,  all’ingresso del centro di Castelforte.

Grato per quanto disporrà  con cortese urgenza rispetto ad una problematica così fortemente sentita e preoccupante per la comunità, resto a disposizione della S.V. confermandomi con distinti ossequi”.