Fondi, sgravi Tari del 50% per le attività che hanno subìto le restrizioni pandemiche

Fondi, sgravi Tari del 50% per le attività che hanno subìto le restrizioni pandemiche

Sgravi per le attività che hanno subito restrizioni durante la pandemia, riduzioni per persone con invalidità del 100% e ISEE inferiore a 12mila euro inserite in maniera strutturale nel nuovo regolamento e pagamenti a partire dal primo ottobre: sono alcune delle novità relative alle nuove tariffe Tari approvate nell’ultimo consiglio comunale di Fondi.

Accantonando 300mila euro erogati dallo Stato, utilizzando 400mila euro derivanti dai fondi che il Comune ha ricevuto come indennizzo per essere stato dichiarato zona rossa nel 2020 e individuando altri 100mila euro dalle pieghe del bilancio, è stato infatti possibile applicare riduzioni Tari che, per le attività colpite dalla pandemia, si aggirano attorno al 50% rispetto allo scorso anno.

«Grazie ad un importante e meticoloso lavoro svolto con gli uffici, i membri della commissione ed i revisori contabili – spiegano il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto e l’assessore al Bilancio Vincenzo Carnevale – siamo riusciti ad applicare sgravi per un totale di 810.423 euro. Per le attività interessate dalle restrizioni pandemiche, sostanzialmente, sarà come pagare soltanto sei mesi di Tari. Questo – precisano – è stato possibile grazie a fondi statali, a indennizzi erogati alla nostra città per essere stata dichiarata zona rossa ma anche ad un avanzo di bilancio di circa 100mila euro».

«Le attività interessate – aggiunge la presidente della commissione Bilancio Elisa Carnevale che nel corso dell’ultimo Consiglio comunale ha illustrato dettagliatamente tutte le novità – non dovranno presentare alcuna richiesta. Gli uffici provvederanno automaticamente a riconoscere la riduzione spettante basandosi sui codici Ateco inseriti dei vari provvedimenti emanati dal governo. Si tratta, naturalmente, di un lavoro piuttosto impegnativo ed è anche questo il motivo per cui gli avvisi Tari non arriveranno a luglio, ottobre e dicembre, come nel 2019, ma ad ottobre e dicembre».

Le scadenze per il pagamento, stabilite con deliberazione del consiglio comunale del 30 giugno 2021 (terzo punto all’ordine del giorno approvato con 16 favorevoli e 5 contrari), sono quindi: primo ottobre 2021 e primo dicembre 2021.

Cambiano, inoltre, le regole per accedere agli sgravi riservati ai nuclei familiari comprendenti persone in stato di indigenza economica o con invalidità al 100%: mentre fino allo scorso anno tali agevolazioni venivano disciplinate da una delibera di giunta e da un successivo avviso pubblico, oggi sono state incorporate nel Piano Economico relativo alla tassa sui rifiuti approvato nel corso del Consiglio comunale dello scorso 30 giugno (primo punto all’ordine del giorno, 16 voti favorevoli e 5 contrari).

Per aver accesso alle agevolazioni il contribuente dovrà inviare formale istanza a partire dal primo gennaio 2022 e fino al 28 febbraio dello stesso anno.

«Le utenze domestiche – spiegano il sindaco e l’assessore al Bilancio – attualmente non hanno subito nessun aumento. Stiamo lavorando a ulteriori sgravi, ancora da regolamentare, ai quali sarà possibile accedere mediante un avviso pubblico che fisserà requisiti e termini».

Altre agevolazioni, disciplinate dal nuovo regolamento (secondo punto all’ordine del giorno approvato con 16 voti favorevoli e 5 contrari) riguardano le attività commerciali del centro storico sfitte da oltre sei mesi (domande dal 1 gennaio al 28 febbraio 2022), abitazioni e attività commerciali stagionali ad uso discontinuo per un periodo non superiore a 183 giorni (riduzione delle tariffe compresa tra il 15 e il 40%) e i nuovi parametri per la dilazione di pagamento sugli avvisi di accertamento che potranno essere rateizzati come segue:

  • da 100 a 500 euro: 4 rate
  • da 500 a 3mila euro: 5-12 rate
  • da 3mila a 6mila euro: 13 -24 rate
  • da 6mila a 20mila euro: 25-36 rate
  • oltre 20mila euro: 37 -72 rate

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