Fondi, impazza il “toto giunta”: sabato i nomi dell’Amministrazione Maschietto

Fondi, impazza il “toto giunta”: sabato i nomi dell’Amministrazione Maschietto

Manca ormai pochissimo al consiglio comunale di sabato mattina a Fondi. Assise civica che crea una certa attesa per via del fatto che è all’ordine del giorno la presentazione della nuova giunta comunale presieduta dal neo sindaco Beniamino Mschietto.

7 i posti nell’esecutivo come previsto dal Tuel. Il Testo unico degli Enti locali parla di proporzionalità rispetto al consiglio comunale. L’esecutivo, infatti, computando anche il sindaco, non può superare di un terzo il consiglio comunale che, nel caso di Fondi, è di 24 (più lo stesso sindaco). Pertanto, la futura giunta comunale sarà composta di massimo 8 unità (7 più il sindaco) garantendo i due generi, con almeno 3 deleghe a quello meno rappresentato che, stando alle indiscrezioni, dovrebbero essere le donne.

Tra gli scranni in palio, ce n’è comunque uno in più, parliamo di quello della presidenza del consiglio comunale. In tutto ciò c’è da finire di sistemare equilibri e rapporti di forza. Insomma un puzzle tutt’altro che semplice ma in fase di definizione nella maggioranza che ha alcuni punti fermissimi e qualche dettaglio da chiudere.

Tra i punti fermi ci sono sicuramente i nomi di coloro che prima dell’annuncio della candidatura di Maschietto erano considerati possibili pretendenti alla fascia tricolore, ovvero Vincenzo Carnevale e Claudio Spagnardi. Per loro un ruolo di primo piano è cosa certa, come sembra molto probabile che tra loro si giochi anche l’incarico di vice sindaco: il primo, attualmente anche vice presidente della provincia, è il favorito per giocare un ruolo chiave in questa Amministrazione. Carnevale essendo stato per la seconda volta di seguito (2015, 2020) il più suffragato con oltre 1300 preferenze – secondo indiscrezioni – potrebbe evitare il ruolo di vice sindaco solo in cambio di quello di presidente del consiglio comunale. Spagnardi, dal canto suo, dovrebbe rimanere stabile all’assessorato all’Urbanistica, già guidato nell’ultimo quinquennio.

Molto probabile anche l’ingresso in giunta di un’altra esponente di Forza Italia, quale Stefania Stravato. Viste anche le competenze professionali, per lei si potrebbero aprire le porte del Bilancio. Sempre per quanto riguardano le “quote rosa”, dovrebbe essere riconfermata in Giunta – forse addirittura con le stesse mansioni – con una possibile delega all’Ambiente Roberta Muccitelli. Rebus sul nome della terza donna: quello più accreditato sembrerebbe essere, anche per esperienza amministrativa degli ultimi cinque anni (in cui ha svolto l’incarico di assessore al Bilancio) Daniela De Bonis. Ma De Bonis “peccherebbe” della terza piazza di preferenze nella lista “Io Sì”, dove i primi due – Sergio Di Manno e Fabrizio Macaro – ambiscono entrambi ad un ruolo nella prossima Amministrazione. E dunque, considerando che a alla Democrazia Cristiana potrebbe spettare l’assessorato ai Lavori Pubblici che potrebbe essere occupato da Tonino Ciccarelli e a Litorale e Sviluppo Fondano potrebbe andare come da tradizione quello al Turismo, che potrebbe essere ricoperto da Giulio Cesare Di Manno, non rimarrebbe che pescare sempre nelle fila di Forza Italia la terza donna. Tra questi si fanno i nomi di Maria Palma Di Trocchio, di Elisa Carnevale e dell’ex assessore alle Attività Produttive Giorgia Salemme.

Ma se si provano a fare i conti, questi non tornano, perché le poltrone in palio sono le sette in giunta più quella della presidenza del consiglio. Quindi, essendo la coperta corta, bisognerà vedere da che parte questa verrà tirata e soprattutto chi rimarrà senza nulla. Ma ormai manca davvero poco: sabato mattina la verità. Poi anche l’Amministrazione di Fondi, come quella di Terracina, potrà partire.

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