Patto per la salvaguardia della sughereta, associazioni e istituzioni si attivano per l’attuazione

Patto per la salvaguardia della sughereta, associazioni e istituzioni si attivano per l’attuazione

Mercoledì 22 gennaio è stata approvata all’unanimità dal consiglio comunale di Monte San Biagio l’adesione al ‘Patto per la salvaguardia della Sughereta’ di Monte San Biagio, proposto in occasione dell’incontro pubblico organizzato a novembre scorso dal circolo intercomunale Legambiente ‘Luigi Di Biasio’ APS. Il patto è stato sottoscritto anche dal Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi.

“Lo scopo del patto è mettere in rete le istituzioni, le fondazioni, le associazioni di volontariato e i cittadini e impegnarsi a definire un’agenda pubblica fatta di proposte condivise e capaci di tradursi fin da subito in un’azione politica efficace attraverso ogni possibile strumento utile per la salvaguardia della Sughereta, mediante forme sistematiche di collaborazione”, dichiara Paola Marcoccia, presidente del circolo Legambiente. “Sono pervenute anche le adesioni delle associazioni IfoRD – Innovation for Rural Development, Fare Verde di Monte San Biagio, della Pro Loco di Monte San Biagio, dell’associazione Campo Marinello e di diversi cittadini. Una comunità territoriale unita per la salvaguardia del territorio”.

La sughereta di San Vito, ricordano gli ambientalisti, da alcuni anni è stata colpita da diversi patogeni, tra cui il microrganismo Phytophthora cinnamomi, come confermato da un’attività di monitoraggio condotta nel 2012 dal Dipartimento di Protezione delle Piante dell’Università della Tuscia. Il microrganismo in questione è considerato in fase di espansione negli ambienti caldo-umidi di tutto il Mediterraneo, soprattutto a causa dell’aumento delle temperature. “È difficile debellare il patogeno dalle aree infestate ma è certamente possibile prevenirne e limitarne la diffusione attraverso misure, individuate dagli enti preposti”, sottolineano da Legambiente.

Il 23 gennaio si è tenuta, inoltre, una riunione promossa dal Comune a cui hanno partecipato il Parco dei Monti Ausoni, l’Università della Tuscia e i responsabili delle associazioni ambientaliste locali, ovvero il circolo Intercomunale Legambiente ‘Luigi Di Biasio’ APS e Fare Verde Monte San Biagio. La riunione ha rappresentato il primo passo per progettare gli interventi da avviare per la sughereta in seguito al finanziamento di 300mila euro stanziati nel la sessione annuale del bilancio regionale.

“È ormai dato per assodato che la sughereta è patrimonio di tutti e che tutti sono preoccupati del suo stato di salute”, dichiara il sindaco monticellano Federico Carnevale. “Dopo molti anni di battaglie, siamo giunti finalmente al primo vero punto di partenza per programmare gli interventi propedeutici alla salvaguardia della nostra sughereta. Desidero sin da ora ringraziare gli attori che saranno coinvolti in questo percorso, dalle associazioni ambientaliste e del territorio, l’Università la Tuscia sotto la regia del professor Andrea Vannini, il Parco Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi e i miei collaboratori comunali. Siamo sulla buona strada per salvaguardare il nostro patrimonio naturale inestimabile e sono sicuro che il lavoro di squadra farà risplendere la nostra sughereta”.

Dichiara Raniero De Filippis, dirigente del Parco dei Monti Ausoni e del Lago di Fondi: “Il Parco Ausoni sarà parte attiva in tutte le fasi del progetto di salvaguardia della sughereta, mettendo a disposizione le professionalità specifiche di cui dispone”.

Si ricorda che è possibile sottoscrivere il Patto ed essere aggiornati collegandosi alla pagina https://salvaguardiasugheretamsbiagio.weebly.com/

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