Cavalcavia di Penitro, gli attivisti di CasaPound preparano un esposto

Cavalcavia di Penitro, gli attivisti di CasaPound preparano un esposto

“Chiamati da alcuni cittadini, ci siamo recati sul cavalcavia di Penitro, già chiuso anni fa perché a rischio crollo e abbiamo documentato il grave stato di illegalità che rende molto pericolosa la struttura”.

Lo ha dichiarato in una nota diffusa a mezzo stampa Stefano Zangrillo, portavoce di CasaPound Formia.

La messa in sicurezza del calcavia, ha infatti previsto l’installazione di una cartellonistica che non consente a mezzi che superano le 2 tonnellate ed i 2.30m di altezza e larghezza di attraversare il cavalcavia, inoltre nei due ingressi erano state posizionate delle barre anti transito per evitare proprio l’attraversamento. La ratio di tali precauzioni, trovava fondamento nel transito dei mezzi pesanti della vicina area consortile industriale.”

Continua Zangrillo: “Come abbiamo documentato nel video apparso sui social, la cartellonistica è stata divelta e le barre sono state messe fuori uso appositamente, i cittadini ci dicono che mezzi pesanti passano comunque sul cavalcavia e questo determina una situazione di apprensione per i residenti, oltre che di pericolo”.

Conclude infine il portavoce formiano di CasaPound “Noi ora denunciamo pubblicamente questo stato di illegalità e pericolosità in cui versa il cavalcavia di Penitro, sperando che il Sindaco Paola Villa si attivi subito per far ripristinare la segnaletica e soprattutto le sbarre anti transito. Nel caso in cui, in breve tempo, la situazione non verrà ripristinata, CasaPound ha già pronto un esposto all’Autorità giudiziaria. Ce lo chiedono i cittadini e CasaPound sarà al loro fianco.”

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