Sviluppo del sud pontino, ampia partecipazione all’iniziativa della CGIL

Sviluppo del sud pontino, ampia partecipazione all’iniziativa della CGIL

“Ampia la partecipazione di cittadini ed amministratori locali alla iniziativa proposta dalla CGIL sud pontino venerdi 13 ottobre presso la Sala Ribaud del Comune di Formia su “Patto per lo sviluppo del sud pontino. Quale futuro per le nuove generazioni”.

La sala piena in ogni posto a sedere, con persone in piedi, è stata la dimostrazione visiva dell’interesse dei cittadini, dei giovani su una problematica, apparentemente ostica, dello sviluppo possibile ed armonico del sud pontino per dare una prospettiva utile per la occupazione delle migliaia di giovani e  di donne per rimanere nel territorio e non migrare in altri luoghi. Infatti la popolazione del sud pontino sta inesorabilmente invecchiando ed una delle ragioni, sicuramente la maggiore, è la mancanza di prospettive occupazionali che spingono i giovani ad emigrare e difficilmente a costituire una famiglia nel comune di origine.

Ciò è preoccupante poiché svilisce anche il livello culturale, sociale ed economico del territorio. La CGIL sud pontino è consapevole di aver dato un segnale forte di risveglio culturale ed è ancora più soddisfatta per la accoglienza da parte delle istituzioni locali e regionali, delle associazioni imprenditoriali partecipanti alla tavola rotonda, inserita nell’iniziativa sindacale, della proposta di istituire un tavolo e/o cabina di regia con il coordinamento dell’amministrazione provinciale.

Il tavolo a cui parteciperanno Istituzioni locali, Associazioni imprenditoriali, Associazioni sindacali, Terzo settore, Consorzio Industriale, Camera di Commercio, Parchi naturalistici, Autorità portuale, Università di Cassino, dovrà continuare ed allargare il confronto avviato, partendo dai limiti e dalle criticità evidenziati nella Relazione introduttiva di Francesco Meschino, Responsabile CGIL sud pontino, per creare necessarie sintesi sugli assi del possibile sviluppo del territorio, in particolare il turismo declinato nelle sue varie accezioni (sociale, mare e nautico, collinare, termale naturalistico, culturale, sportivo, enogastronomico ecc.)

La CGIL seguirà con estrema attenzione lo sviluppo di tale percorso, poiché unico per fornire linee guida comprensoriali alle tante potenzialità del territorio, per sviluppare adeguate progettualità che permettano di ottenere i necessari finanziamenti regionali, nazionali ed europei.

Gli attori che operano nel territorio devono lanciare il “cuore” e “l’anima” oltre i limiti attuali e guardare con nuovi stimoli culturali ai prossimi 10 anni, sapendo che solo un approccio collettivo, ognuno per il suo ruolo e competenza, può sviluppare una nuova idea di sviluppo della vasta area del Sud pontino”.

E’ quanto si legge nel comunicato a firma di Francesco Meschino, responsabile CGIL Sud pontino.

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