PASQUA DEL CONI, LO SPORT INCONTRA LA SCUOLA ALL’ABBAZIA DI FOSSANOVA

Un nuovo mix di emozioni nel suggestivo scenario dell’Abbazia di Fossanova: l’XI edizione della Pasqua del CONI di Latina non ha mancato le attese della vigilia grazie a una giornata splendida e alla consueta folla di ragazzi/e delle scuole e delle varie associazioni sportive della provincia intervenuti per trascorrere, nella cornice del Borgo Medievale, un pomeriggio intero all’insegna dell’attesa cerimonia “Pasqua del CONI – Lo Sport incontra la Scuola” e culminato con la consegna delle prestigiose “Medaglie al Valore Atletico” e dei riconoscimenti speciali ai “Giovani Atleti” che si sono distinti nelle rispettive discipline sportive segnalati direttamente dalle Federazioni di appartenenza. Così come non è mancata la consegna dei premi “Cavaliere dello Sport Pontino” e “Sport Valore Aggiunto – Peppino Cuomo”.

Alla presenza, tra le altre, del sindaco di Priverno Umberto Macci, dei rappresentanti dei Gruppi Sportivi delle diverse forze armate – tra i quali il comandante del Centro Sportivo della Guardia di Finanza, Generale Domenico Campione, e il comandante del IV nucleo atleti della Fiamme Gialle Vela di Gaeta Enzo Di Capua – e sotto la regia del presidente del CONI di Latina Gianni Biondi e del suo staff al completo coordinato dal segretario Maurizio Tosarello, l’evento ha avuto inizio con la Santa Messa celebrata da Padre Cristoforo (O.F.M. Conventuali) in un’Abbazia adornata anche quest’anno dalle attrezzature di ogni disciplina sportiva. E, come vuole tradizione, anche Padre Cristoforo – che con lo stesso Biondi non ha mancato di ricordare i compianti Pino D’Alessandro e Roberto Rondoni – ha avuto il suo bel daffare a tenere buoni i piccoli sportivi: “Ricordate che lo sport non è solo gioco e divertimento, ma anche disciplina – ha detto loro Padre Cristoforo – e chi riuscirà a rispettare il silenzio durante la funzione avrà già vinto la sua medaglia”.

Poi i piccoli sportivi hanno avuto modo di scorrazzare, sempre sotto l’occhio attento degli istruttori e dei numerosi parenti al seguito, e di dare vita all’attività motoria, come sempre multidisciplinare, negli spazi verdi del Borgo Medievale. Un aspetto, quello dell’attività sportiva di base, che è sempre stato in primo piano nella mirata programmazione del CONI che, come confermato dalla giornata di martedì, continua a muoversi in perfetta sintonia con le istituzioni scolastiche in un rapporto che ogni anno viene consolidato, soprattutto con continui aggiornamenti e dibattiti, con ottimi profitti. E, proprio nel dibattito che ha preceduto la consegna delle onorificenze, si sono registrati gli illustri interventi del generale Domenico Campione e di Nicola Candeloro. “Lo sport presuppone sacrifici, soprattutto a livello agonistico – ha osservato Campione – Umiltà, forza d’animo, passione e allenamento, devono essere il pane quotidiano degli atleti. E non è cercando pericolose scorciatoie che si può pensare di intraprendere una carriera sportiva”; “Una carriera – ha poi aggiunto Candeloro – legata a doppio filo con la preparazione di base. E qui mi rivolgo a tecnici, istruttori e genitori: fate come in Inghilterra, dove ai piccoli sportivi viene consigliato di non aver paura di osare, di tentare di superare i propri limiti per sperare di raggiungere un obiettivo, un piccolo record personale che un giorno potrebbe diventare mondiale, mentre da noi si tira sempre il freno: fai piano, non correre, stati attento…”.

Biondi, dal canto suo, ha ribadito ai Dirigenti e ai Referenti Scolastici delle scuole che aderiscono ai progetti nazionali di Alfabetizzazione Motoria, Gioco Sport e Giochi della Gioventù: “Lealtà, correttezza, rispetto dell’avversario e delle regole, devono sempre rappresentare la più bella vittoria di ciascun atleta, sia nella competizione che nella vita quotidiana. E il rapporto CONI – Scuola resta un importante riferimento per focalizzare al meglio gli obiettivi formativi ed educativi nella valorizzazione dei nostri giovani”.

Il clou della Pasqua del CONI 2012 si è consumato subito dopo, con i campioni affermati che, anche in questa occasione, prima hanno ricevuto il riconoscimento e poi si sono prestati per la premiazione dei più giovani. Ecco tutti i protagonisti.

Premio “Miglior Giovane”: Alessandro Lucarelli FCI; Marta Avvisati FGI; Federico Plante FIBA; Giorgio Menna FIBS; Emanuele Tranquilli FIC; Giorgio Riccardi FICK; Virgilio Grassucci FID; Salvatore Neri FIDAL; Luca Tornesi FIDS; Mario Alessandrini FIG; Giuseppe Panico FIGC; Lorenzo Bianchi FIJLCAM; Alice Del Mastro FIHP; Matteo Ciampi FIN; Michael Ilo Obinna FIP; Natasha Spinello FIPAV; Alessandro Chiarato FIPSAS; Alessandro Maggi FIR; Muzio Cristiani FIS; Rachele Borri FISE; Giorgia Tari FISI; Giorgia Bove FIT; Roberto Mengoni FITA; Antonio D’Angelis FITAV; Luca Rinaldi FIV; Vittorio Romaniello FSI; Alessandro Marchiella CIP.

Medaglie al Valore Atletico d’Argento: Elio Paparello FIJLKAM; Matteo Stefanini FIC.

Medaglie Valore Atletico di Bronzo: Raffaella Capotosto FITA; Daniele Capponi FICK; Mauro Ceccarelli FICK; Andrea Di Girolamo FITA; Domenico Esposito FIPS;Roberta Fiorini FICK; Gianbattista Gabriele FIM; Massimiliano Landi FIC; Bernardo Miccoli FIC; Mario Paonessa FIC; Elio Paparello FIJLKAM; Pietro Ruta FIC; Alex Sambucci FIBS; Daniele Santini FICK; Marco Veglianti FICK.

Premio Valore Aggiunto “Peppino Cuomo: Andreoli S.p.A.

Cavaliere dello Sport Pontino: Alberto Branchesi – FIGC; Claudio Gavillucci FIGC; Andrea Giani FIPAV; Maurizio Mariani FIGC; Dino Mastrantoni FIP; Massimo Mellacina CONI.

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