FORMIA, PROGRAMMATI 40 SPETTACOLI PER LA RIAPERTURA DEL TEATRO REMIGIO PAONE

Un cartellone straordinario, oltre 40 spettacoli per la riapertura del Teatro “Remigio Paone”. Dopo tanti anni, grazie all’intervento della Regione Lazio, dell’Amministrazione comunale, del Parco “Riviera di Ulisse” e, soprattutto, allo sforzo dell’Ipab “SS. Annunziata”, il Centro di Via Sarinola di Formia riapre i battenti e lo fa in “pompa magna”. Teatro, musica, animazione culturale, seminari formativi, serate a tema: sono tanti gli appuntamenti in calendario che si svolgeranno fino alla prossima estate.

Nel sito www.teatroremigiopaone.com è possibile prendere visione del ricco programma e recuperare tutte le informazioni utili per partecipare agli eventi. Il Teatro è concesso gratuitamente al Comune di Formia, per le attività organizzate o promosse dall’amministrazione comunale, e alle scuole di Formia. Tutti gli altri soggetti possono chiedere di utilizzare la struttura intervenendo con un piccolo contributo per far fronte alle spese di gestione del locale.

“Abbiamo restituito alla città di Formia e a tutto il Golfo – ha dichiarato il vice presidente dell’Ipab, Piero Bianchi – una struttura culturale di primissimo piano. Ciò è stato possibile grazie all’intervento di molteplici soggetti pubblici, ma soprattutto alla volontà dell’assessore regionale, Aldo Forte. Il contributo regionale è servito a fare l’ultimo miglio, chiudendo un contenzioso e completando i lavori. Lavori che – ha continuato Bianchi – sono stati particolarmente complessi, soprattutto a causa di stringenti vincoli dovuti alla natura archeologica del complesso. Abbiamo recuperato un sito archeologico importante, rendendolo visibile anche all’interno dello stesso Teatro. Questo ha comportato però qualche limitazione. E gli attuali problemi di visibilità sono la diretta conseguenza di tutto ciò. Tuttavia, sono già in fase di realizzazione interventi non invasivi – e non costosi – per migliorare la visibilità della scena e per superare alcuni inconvenienti, senza compromettere la stagione in corso e senza alcuna chiusura della struttura. Il Teatro, un vero e proprio laboratorio culturale, è anche sede di importanti progetti speciali, a partire da Cibo & Amore, un intervento di prevenzione dei disturbi alimentari voluto e patrocinato dall’assessorato regionale alle politiche sociali, che nel suo primo anno di attività- che si chiude a dicembre- ha già coinvolto 10 scuole del territorio ed oltre duemila alunni. In questo progetto – ha concluso Piero Bianchi – vi saranno anche iniziative messe a punto dall’ACTL, l’associazione regionale dei teatri laziali, che coinvolgeranno artisti di fama nazionale”.

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