CORI, FESTA DI PORTA SIGNINA NEL SEGNO DELL’EUFORIA

Ottima l’affluenza di pubblico registrata durante la tre giorni di festa a Porta Signina, più di 600 persone nella taverna rionale, quest’anno spostata a Piazza San Pietro, piazzale adiacente al Tempio d’Ercole. Non solo montanari seduti a tavola, ma anche tifosi giallo – verdi da anni residenti a Cori Valle, o in altri paesi limitrofi, o addirittura emigranti tornati a casa dai parenti per l’evento; non sono mancati neppure semplici turisti incuriositi dalla manifestazione, alcuni dei quali hanno approfittato per assaggiare della buona cucina corese.

Per la festa del rione di Cori monte, inoltre, il Comitato organizzatore ha deciso di riportare tutti quanti indietro di cinquecento anni, addobbando gli angoli più caratteristici della porta ed animando il cuore del paese con spettacoli rinascimentali, garantendo al pubblico un programma ricco di intrattenimento, con musica, danza e giochi antichi.

Dopo il mini corteo, tutti a magiare gli antipasti tradizionali e i prodotti tipici locali: al di là della cultura artistica e storica, Porta Signina ha anche puntato molto sulla promozione della cultura enogastronomica ed infatti durante la cena è stato possibile gustare le appetitose bruschette e panzanelle condite con l’apprezzato olio locale, le pietanze insaporite dai condimenti tradizionali, le carni del bestiame allevato sui Lepini, dolcetti tipici e l’ottimo vino delle colline coresi, conosciuto ormai a livello nazionale ed internazionale.

Dopo il pasto tutti gli ospiti presenti si sono alzati dalla sedia ed hanno intrapreso una corsa all’anello a piedi seguita da una baraonda di festeggiamenti per augurare ai cavalieri della Porta la conquista del Palio Sant’Oliva del prossimo 30 luglio.

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