FONDI, NUOVO SEQUESTRO DI BENI A UN 48ENNE LEGATO ALLA MALAVITA CASERTANA

Non si arrestano le indagini dell’Ufficio Misure di Prevenzione della Divisione Anticrimine della Questura di Latina, tese a far emergere, su impulso del Questore di Latina Nicolò D’Angelo, in tutta la provincia di Latina, illegalità e utilità “guadagnate” illecitamente.

Infatti, in questi giorni è stato dato esecuzione ad un  decreto di sequestro anticipato di beni di proprietà e/o riconducibili ad un pregiudicato di Fondi di 48 anni, Enzo Antonelli, legato ad ambienti malavitosi del casertano.

Gli investigatori dell’Ufficio Misure di Prevenzione – traendo spunto da una indagine di circa tre anni fa coordinata dalla DDA di Napoli, che portò all’arresto di numerose persone da parte dell’Arma dei Carabinieri in ordine ai reato di associazione per delinquere finalizzata all’importazione, nonché alla detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti dalla quale emergevano responsabilità dell’Antonelli – ha analizzato la situazione patrimoniale del predetto e ha ritenuto oggettivamente fondato proporre una richiesta di di applicazione della misura di prevenzione personale e patrimoniale  della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno, con richiesta di cauzione nonché di  sequestro e  confisca  di tutti  beni  intestati al proposto. I beni oggetto della misura, accolta dal Collegio Penale, per un valore per un valore di circa 600 mila euro, sono di seguito indicati:

BENI  INTESTATI A  ANTONELLI  ENZO

Immobile n.                  1
Comune                       D662 – F O N D I (LT)
Catasto                    FABBRICATI
Sezione urbana            Sub. 2
Natura A2 –                 ABITAZIONE TIPO CIVILE, Consis. vani 6,5
piena proprietà –
Immobile                     n. 2 e 3
Comune                      D662- F O N D I (LT)
Catasto –                   FABBRICATI
Sezione urbana- natura – in corso di costruzione
Proprietà per              1/1

Il decreto di sequestro preventivo ha evidenziato che l’istanza di applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, ha acclarato in modo univoco l’esistenza di concreti e specifici indizi dai quali si desume che il fondano è persona stabilmente dedita ad attività delittuose dalle quali trae i mezzi di sostentamento. Antonelli, attualmente ristretto in carcere,  è stato ritenuto dai giudici socialmente pericoloso, anche per lo stretto legame “operativo” con ambienti criminali e per i gravi fatti delittuosi di cui è risultato responsabile. Il Collegio penale che ha disposto il sequestro ha  fissato la discussione in camera di consiglio della misura della sorveglianza speciale per  il prossimo mese di settembre.

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