OPERAZIONE VERDE BOTTIGLIA, NUOVO SEQUESTRO DELLA DDA DI ROMA

Da sinistra Aladino Saidi, Antonio Di Gabriel, Gennaro De Angelis

Ancora sequestri, prosecuzione della recente operazione Verde Bottiglia, al clan dei casalesi. Il decreto è stato eseguito dagli uomini della Dia di Napoli su richiesta della Dda di Roma e ha riguardato un patrimonio di 600mila euro nella disponibilità di Stefano Mammone, ritenuto prestanome di Aladino Saidi, 33 anni, entrambi di Sora. Secondo le indagini Saidi sarebbe ritenuto organico al gruppo capeggiato a Gennaro De Angelis, colonna nel basso Lazio del clan dei casalesi e specializzato in estorsioni, truffe, riciclaggio e ricettazione. A finire sotto sequestro quote della Financial Motor Gruop s.a.s. di Mammone Stefano & C.’, con sede legale a Ceccano e con una unità locale a Sora, attiva nel settore della compravendita di auto nuove ed usate. Qui sarebbero confluiti gli ingenti proventi delle attività svolte da Saidi.

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