Emergenza Itri, Simeone: “Lavorare per trovare soluzioni rapide”

Continuano a moltiplicarsi gli interventi da parte delle istituzioni e della politica su quanto avvenuto a Itri, con i danni del maltempo e la conseguente emergenza e anche con le proposte per dare risposte al territorio e ai cittadini.

Giuseppe Simeone, consigliere regionale del Lazio

Ultimo in ordine temporale ad essere intervenuto sulla faccenda il consigliere regionale di Forza Italia Pino Simeone che in una nota spiega: “Mantenere alta l’attenzione e attuare tutte le azioni sinergiche necessarie per mettere in sicurezza la comunità di Itri e dare risposte alla gestione dell’emergenza in corso. Resta questa la priorità che come istituzioni deve vederci uniti e compatti, a tutti i livelli, per dare risposte ai cittadini vittime del violento nubifragio che si è verificato nei giorni scorsi e che ha portato nelle ultime ore all’evacuazione di altre famiglie dalle proprie abitazioni. Questo è l’input anche a margine del focus che si è svolto questa mattina nel corso della seduta della XII Commissione consiliare “Tutela del territorio, erosione costiera, emergenze e grandi rischi, protezione civile, ricostruzione”. Ringrazio nuovamente il presidente Enrico Cavallari, oltre che tutti i commissari e i rappresentanti della Protezione civile del Lazio, per aver colto l’importanza di affrontare con il pragmatismo e la rapidità necessaria questa emergenza. Nel corso dell’incontro, anche tramite le parole del consigliere comunale Andrea Di Biase in sostituzione del sindaco Agresti impegnato nel sopralluogo con il prefetto di Latina Maurizio Falco, abbiamo ricostruito le fasi drammatiche di questa emergenza che ha portato all’isolamento di intere zone del Comune nella provincia di Latina. Il direttore dell’Agenzia Regionale della Protezione Civile del Lazio, Carmelo Tulumelloci ha spiegato lo stato dell’arte, illustrando gli interventi effettuati in termini di soccorso ed assistenza alla popolazione nonché i sopralluoghi per valutare gli interventi da mettere in atto  per contrastare il  fenomeno di dissesto idraulico ed idrogeologico in atto in accordo con la direzione difesa del suolo e il Genio Civile di Cassino. Il riconoscimento dello stato di calamità naturale sarà il primo passo ma dobbiamo fare di più. Continueremo a vigilare sulla situazione per comprendere come rendere la Regione Lazio parte attiva e responsabile nella risoluzione di questa emergenza e per la definizione delle azioni mirate ad evitare che tali episodi si ripetano”.