Il candidato sindaco di Roma Calenda parla della “concorsopoli” pontina

L’ex ministro Carlo Calenda, in campo in solitaria nella sfida politico-elettorale del prossimo autunno a Roma entra a gamba tesa sulla questione giudiziaria che ha sconvolto la mattinata in provincia di Latina con l’arresto, tra gli altri, del segretario del Pd provinciale Claudio Moscardelli

La foto postata sui social dell’esponente del partito Azione, fa riferimento a una chat Whatsapp e vede il testo di un lancio di agenzia. Ma nel corpo testo del post su Facebook Calenda ci va giù pesante, parlando di “prassi indecorosa e diffusa”.

Di seguito lo screen del post.