Cultura e turismo, insorge ‘Fondi Terra Nostra’: “Bilancio di previsione inadeguato”

Cultura e turismo, insorge ‘Fondi Terra Nostra’: “Bilancio di previsione inadeguato”

“Non una sola risposta nè la minima spiegazione per comprendere il vero significato di cosa si stesse dicendo in quel momento, ma solo attacchi personali ed una scomposta e piccata reazione per “lesa maestà” manifestata mercoledi scorso in tarda serata dai rappresentanti della maggioranza in occasione dell’approvazione del bilancio comunale di previsione 2021”.

Tiziana Lippa, consigliere del Movimento Fondi Terra Nostra sapeva di puntare un faro su un argomento complesso e delicato, ma non fino al punto di provocare una reazione così stizzita e nervosa da parte del primo cittadino e del suo vice su temi quali la cultura ed il turismo nella “piccola Atene” di Gonzaghiana memoria.

Nel suo intervento, Lippa ha sottolineato che, “nel bilancio di previsione – spesa corrente – si legge che per la cultura sono stanziati per l’anno 2021 40.000 euro di risorse comunali e 14.000 euro di trasferimenti correnti (probabilmente regionali); per l’anno 2022 e per l’anno 2023 gli stessi si riducono rispettivamente a 25.000 euro e 10.000 euro; per spese in conto capitale invece leggiamo lo stanziamento di 1.730.000 euro circa per l’anno 2021 corrispondente alla voce “valorizzazione dei beni di interesse storico” e più nulla per gli anni dopo”.

La consigliera Tiziana Lippa

Ora non mi sembra che questo bilancio previsionale triennale vada nella direzione di favorire lo sviluppo culturale dei nostri concittadini” ha detto in consiglio Tiziana Lippa, secondo la quale “avere un teatro (ma chissà quando), una biblioteca, ristrutturare a valorizzare il nostro patrimonio artistico e storico-monumentale non significa alzare il livello culturale di un Paese”.

Per il consigliere del Movimento Fondi Terra Nostra, “i buoni intendimenti e propositi raccontati in campagna elettorale e candidamente pubblicati in manifestini e brochure propagandistiche, quel “patto per la scuola” e quella “programmazione tra l’amministrazione comunale e istituzioni scolastiche”, guardando questo bilancio di previsione 2021, sono rimasti un sogno irrealizzato ed irrealizzabile con questi numeri. Mi riferisco in particolare alla previsione di circa 112.000 euro riguardante le attività culturali dei quali solo 14.000 euro sono destinati allo sviluppo culturale della nostra città”.

E lo stesso dicasi per il nostro turismo. Nel bilancio previsionale questa voce vede per l’anno 2021 stanziamenti per spesa corrente per euro 81.600 circa, dei quali solo 9.000 euro per lo sviluppo e la valorizzazione del turismo. “E’ assurdo!” ha gridato la consigliera Lippa, ed è giunto il momento che i cittadini sappiano che i comuni limitrofi spendono molto di più e si vede!”

La proposta è quella di impegnare l’intera somma incassata dai turisti che sostano in città per l’”imposta di soggiorno” per rilanciare le varie iniziative culturali e turistiche di Fondi. Tutto qui“.

Del resto, se in provincia di Latina la città di Fondi è quella ad avere il più alto numero di campeggi sul proprio litorale, oltre ai numerosi bed & breakfast e affitti registrati per le vacanze estive; ma l’incasso per l’imposta di soggiorno è di gran lunga inferiore alle altre città, allora è indubbio che qualcosa non va e deve essere cambiata”.

A dar ragione alle parole della consigliera di opposizione Lippa, smentendo clamorosamente la difesa d’ufficio intentata dai vertici amministrativi Fondani, sono i dati di oggi pubblicati sul quotidiano Latina Editoriale Oggi che riporta la classifica delle spese sostenute per la cultura da tutti i comuni della Provincia.

Ebbene, Fondi è in coda alla classifica, arrivando a spende meno di 10 euro per abitante in iniziative culturali, collocandosi al 29° posto di detta classifica ben distanziata dalle altre amministrazioni.

E se questo vuol dire che Fondi, come ha sottolineato in maniera risentita il vicesindaco Carnevale, “vive di cultura e turismo” allora le cose che non vanno nel metodo governativo cittadino sembrano più di una: a partire dal fatto che cultura e turismo probabilmente resteranno argomento “per pochi eletti” e non per tutti; fino a doversi arrendere al fatto che questa maggioranza, nell’intento pur lodevole di scongiurare un secondo “scisma cittadino”, più che infastidirsi per le critiche ricevute dai banchi dell’opposizione, bene farebbe ad abbassare i volumi dei propri auricolari per ascoltare le proposte costruttive che le vengono rivolte dai banchi dell’opposizione, come quella lanciata all’esito del suo intervento dalla consigliera Lippa di “destinare l’intero importo previsto per l’imposta di soggiorno in 200.000 euro, totalmente ad iniziative culturali e turistiche, condivise con i rappresentanti di tutte le forze politiche cittadine, privati e organi sovracomunali ”.

Proposta ovviamente che – neanche a dirlo in versetti e terzine – è rimasta del tutto inascoltata”.

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