Settore immobiliare turistico: il Sud pontino vola. I dettagli

Settore immobiliare turistico: il Sud pontino vola. I dettagli

La notte pare definitivamente passa, per l’immobiliare turistico pontino. Anna Risi, agente immobiliare targata Fiaip invita tuttavia alla prudenza, dalla sua Sabaudia: «Bene per agosto – esordisce la professionista -, per gli altri mesi è ancora dura fare previsioni, anche se non è buio pesto come in passato. Ormai è cambiato definitivamente lo scenario, gli affitti mensili sono rari, impazza il mordi-e-fuggi, tuttavia riusciamo a lavorare con meno preoccupazione rispetto agli anni della crisi nera».

Molto più ottimistica l’analisi di Stefano Vertice, vicepresidente Fiaip provinciale che da Fondi fornisce il polso del turismo relativo all’intero Sud pontino: «Il trend è senz’altro positivo”, sottolinea con soddisfazione l’operatore. “Anche con l’ausilio della Federazione abbiamo attivati dei canali internazionali (social network, portali di settore ecc) che hanno fornito linfa vera al mercato, vitalizzando oltremodo periodi meno vivaci per non dire morti. Il ponte del 2 giugno, per esempio, ha visto Sperlonga, Gaeta e Scauri piene come a Ferragosto». La piacevole novità, sottolinea Vertice, è poi l‘aumento esponenziale di presenze straniere: «Soprattutto tedeschi, lettoni, estoni: abbiamo registrato un aumento delle presenze d’oltralpe stimabile anche fino al 30%».

Un altro tassello positivo per il settore lo rimarca il presidente provinciale Baglio: «Dal settembre 2017 – evidenzia – è applicabile la cedolare secca anche agli affitti turistici inferiori ai 30 giorni, e l’agente funge da sostituto d’imposta sobbarcandosi tutti gli oneri burocratici e fiscali. Ciò ha favorito il regolarizzarsi di molto sommerso, e l’aumento della mole di lavoro per le agenzie professionalmente qualificate, come quelle targate Fiaip. Al proprietario interessato a locare basta infatti varcare la soglia di un’agenzia Fiaip per stare tranquillo: facciamo tutto noi, in piena regola e permettendogli di spendere una cifra ragionevole anche verso l’erario».

Circa la durata dei soggiorni per le famiglie e le coppie che nella nostra provincia scelgono un affitto durante le vacanze estive i dati Fiaip parlano chiaro: solo il 21% di loro soggiorna per la durata di un mese, la maggior parte (45%) prevede di andare in vacanza per due settimane, la rimanente quota cercherà i sette giorni o per un periodo ancor più breve.

Un ulteriore cambiamento intervenuto proprio per l’apertura al mercato estero lo torna a sottolineare Vertice: «Con la clientela d’oltralpe non trattiamo quasi mai la canonica settimana da sabato a sabato, ma si va ad esempio dal mercoledì alla domenica, o al lunedì. Cosa che se da una parte frammenta e richiede maggior impegno, assicura un ricambio e una copertura dell’alloggio affittato quasi globale».

Stabili i prezzi: solo un 15% degli agenti ipotizza la diminuzione dei canoni per gli alloggi vacanze, la stragrande maggioranza opta per la stabilità, un 5% di temerari scommette su un lieve rialzo.

«Riteniamo – tiene a precisare Baglio – che solo attraverso l’ampliamento, e l’integrazione dell’offerta di ricettività delle località turistiche con le “seconde case” sarà possibile rimettere in moto la crescita del territorio e del sistema turistico in modo continuativo. Il turismo è senz’altro una leva per la crescita della nostra provincia, e il mattone deve essere arricchito da servizi esclusivi. Non si affitta più solo l’appartamento o il villino ma si acquista un’esperienza di vita. E inoltre – conclude il presidente -, attraverso i servizi che l’alloggio può offrire, ci si può arricchire anche della qualità emozionale che è tipica dal rapporto con l’ambiente e l’insieme della cultura, che fa vivere localmente il territorio e le bellezze pontine. E il mercato turistico sarà senz’altro la chiave di volta per una ripresa definitiva anche del residenziale».

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