Racing Fondi, la dirigenza: “Non giocheremo il ritorno dei play out”

La presa di posizione dopo il sorteggio per l'aggiudicazione del torneo Berretti che ha visto passare il Catania

Racing Fondi, la dirigenza: “Non giocheremo il ritorno dei play out”

(In foto il presidente della Racing Fondi Antonio Pezone)

La decisione è di quelle choc. Il motivo è anche abbastanza articolato, ma comunque la si legge le cose non cambiano. I rossoblù allenati da mister Luiso non partiranno per Pagani per la gara di ritorno della sfida necessaria per rimanere tra i professionisti in serie C.

Nella nota della società, la spiegazione: “La Racing  esprime tutta la propria indignazione per l’eliminazione della Berretti, avvenuta in seguito ad un assurdo e inadeguato regolamento. I nostri ragazzi si sono classificati primi a pari merito con il Catania, esattamente con gli stessi valori numerici. In virtù di questa classifica si è deciso di effettuare un primitivo sorteggio tra le due squadre e la sorte ha premiato gli  etnei: una decisione quantomeno discutibile, se non addirittura discriminatoria. Il regolamento prevede infatti che passino le prime classificate e le due migliori seconde: pertanto, la nostra società si aspettava, così come di diritto e per meriti conquistati sul campo, di essere inserita tra le prime classificate e certamente di non partecipare ad un sorteggio del tutto inopportuno ed anacronistico, in quanto la Racing arrivata prima, come tale vuole essere trattata. Ciò detto la nostra  società ha deciso di adire le vie giudiziali e presentare ricorso a tutela del proprio club e dei ragazzi che hanno ottenuto il primato in classifica per esclusivi meriti sportivi. Siamo purtroppo costretti ad osservare dinamiche discutibili che continuano a farla da padrone nel mondo del calcio, alle quali però la nostra società si opporrà sempre fermamente. Pertanto è decisione della Racing di non mandare la prima squadra a Pagani per la gara di ritorno dei play out in programma il prossimo sabato contro la Paganese, allo scopo di inviare, una volta e per sempre,  un  segnale di protesta contro le istituzioni e contro certi abusi di potere, ormai troppo tollerati nel nostro mondo del calcio.”

La ‘colpa’ –  indiretta – nel sorteggio per la vittoria del campionato della Berretti. La questione adesso diventa quasi un braccio di ferro con gli organi di gestione della serie C i quali, però, non è detto che cedano a richieste o pretese del club rossoblù, che non solo rischia la retrocessione dopo il pari nella gara d’andata dei play out, ma ci arriva nel bel mezzo di un confronto a muso duro con la Lega e non lasciando la squadra tranquilla di lavorare. Della serie, la retrocessione appare implicita, quasi come la provocazione protesta del sodalizio che fa capo al presidente Antonio Pezone.

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