Formiani “freddolosi” per il viaggio della Memoria, ad Auschwitz si va in Primavera

Formiani “freddolosi” per il viaggio della Memoria, ad Auschwitz si va in Primavera

Non solo le camere a gas o le fucilazioni, perchè tra le principali cause di morte di circa 15 milioni di persone, soprattutto ebrei, dell’olocausto nazista, c’è stato il freddo. Lo stesso freddo che attanaglia e acuisce le percezioni delle atroci sofferenze, patite dalle vittime, provate ad ogni ingresso, da chi rivive l’atmosfera di morte e distruzione, recandosi in ciò che resta dei campi di concentramento della Germania nazista.

Fa perciò discutere la scelta dell’amministrazione comunale di Formia di posticipare l’annuale “viaggio della memoria”, previsto come da consuetudine a cavallo del giorno della memoria, il 27 gennaio, in Primavera “quando – si legge sul sito del Comune – le temperature in Polonia saranno meno rigide e il campo meno affollato”.

Certo, si tratta di una decisione che intende limitare i disagi per i 17 alunni delle classi terze delle scuole medie cittadine, e dei docenti e amministratori comunali al seguito, che si recheranno nel campo di Aushwitz, ma che, evidentemente, non trova corrispondenza nella volontà dell’amministrazione comunale di proseguire il progetto di formazione per “un’esperienza profondamente educativa – si continua a leggere nel comunicato – che servirà a ricordare le follie della storia e a favorire la crescita di cittadini sempre più consapevoli, costruttori di pace e armonia tra popoli di ogni razza e religione”.

Le temperature meno rigide della Primavera, infatti, sono forse più indicate per una vacanza di piacere e non certo per un viaggio della memoria che, invece, ha nel freddo una delle sue principali componenti, anche emotive, essendo stato al contempo protagonista assoluto dell’atmosfera di stenti e sofferenze nonchè tra i principali assassini di milioni di persone.

Un progetto importante per l’intera Provincia di Latina che a questo proposito finanzia le spedizioni organizzate dai Comuni del territorio e stabilisce i criteri di scelta degli alunni che parteciperanno ai viaggi (quest’anno va precisato come il Comune di Formia pagherà interamente a proprie spese il viaggio, come specificato nel medesimo annuncio di rinvio della partenza).

Ma evidentemente a Formia, il progetto del viaggio della memoria, continua a vivere difficoltà, dopo le feroci polemiche del 2012 quando il viaggio fu addirittura annullato a due giorni dalla partenza perchè, come motivato dall’allora amministrazione comunale guidata dal sindaco Michele Forte, “non c’erano soldi”. Ora i soldi ci sono, non si sa ancora quanti ne siano stati stanziati per la partenza, ma per una vacanza più agevole, è meglio partire con la bella stagione.

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