Querelle sulla pubblica illuminazione a Fondi, il sindaco replica al consigliere Fiore

Querelle sulla pubblica illuminazione a Fondi, il sindaco replica al consigliere Fiore

LampioneIn questi giorni il Consigliere comunale Bruno Fiore è ritornato sul tema dell’efficientamento della pubblica illuminazione, in merito al quale già il Presidente della Commissione Ambiente Claudio Spagnardi aveva dato argomentato riscontro.

«Stupisce l’ultimo commento con cui il Consigliere Fiore – afferma il Sindaco di Fondi Salvatore De Meo – analizzando quanto posto in essere dal Comune di Terracina, ha voluto capziosamente alludere ad un ipotetico ed occulto scenario che potrebbe vedere il medesimo gruppo internazionale aggiudicarsi i lavori in questione con un appalto “cucito su misura”. La determinazione di procedere in un progetto di ammodernamento degli impianti di pubblica illuminazione e semaforici nasce a seguito di un lungo ed approfondito percorso di ricognizione degli scenari amministrativi e finanziari possibili per raggiungere un efficace risultato.

Abbiamo infatti già avuto modo di precisare, e ci troviamo costretti a ribadirlo, che l’ipotesi su cui il Consiglio comunale si è pronunciato risulta essere stata già adottata da tantissimi Comuni in tutta Italia, che ne hanno potuto appurare la funzionalità e l’efficacia sia dal punto di vista del miglioramento del servizio di pubblica illuminazione che del risparmio dei costi. Infatti si è più volte ribadito che a fronte di una spesa attuale di circa 790.000 Euro, destinata certamente ad aumentare nel corso degli anni in ragione degli aumenti periodici del prezzo dell’energia nonché delle manutenzioni, attraverso lo strumento del finanziamento tramite terzi (FTT) il Comune andrà a sostenere una quota fissa annua inferiore a quella attuale e pertanto ciò graverà in maniera inferiore sui cittadini. Artatamente si vuole confondere la realtà dei fatti parlando di “privatizzazione” e di aumento dei costi a carico dei cittadini, quando invece è ormai acclarato che a fronte dell’impossibilità dei Comuni di poter reperire risorse necessarie a tale intervento di efficientamento e messa in sicurezza, gli Enti locali si avvalgono sempre più spesso di nuovi strumenti finanziari, anche con il coinvolgimento dei privati, che consentono di garantire in modo ottimale i servizi pubblici, la cui titolarità rimane comunque in capo ai Comuni.

Ad ogni modo, sono legittime alcune osservazioni propositive di altri Consiglieri emerse nel corso del dibattito consiliare, delle quali gli Uffici competenti stanno già tenendo conto nell’espletamento delle relative procedure. Desidero inoltre sottolineare che a differenza di altri Comuni, noi abbiamo dato indirizzo affinché la spesa attuale debba ridursi, e ciò sarà possibile a seguito di una procedura ad evidenza pubblica nella quale, oltre il ribasso d’asta, saranno valutate tutte le proposte migliorative da garantire nell’ambito dell’offerta del servizio».

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