Fondi, il Pd sull’ospedale: “Non servivano crociate”

Fondi, il Pd sull’ospedale: “Non servivano crociate”

“Quando un’amministrazione non ha più nulla da offrire ai cittadini o magari deve nascondere la totale assenza di risultati di cinque anni di governo della città, crea ad arte un elemento aggregante per riguadagnare la fiducia smarrita, e quale miglior elemento esiste a Fondi se non quello di indire una crociata per salvare l’ospedale, già peraltro salvato?”. Parola del Pd, dal candidato sindaco Mario Fiorillo passando per segreteria e consiglieri comunali.

La tregua sul San Giovanni di Dio è durata poco. Mercoledì, dopo l’incontro in Regione post mobilitazione, i sindaci di Fondi, Campodimele, Monte San Biagio e Sperlonga erano tornati nelle terre pontine sorridenti, soddisfatti per essere stati finalmente ascoltati dal governatore Nicola Zingaretti, e per aver potuto formulare precise proposte che nei prossimi mesi saranno oggetto di un tavolo tecnico ad hoc.

Una vittoria spuntata con le unghie e con i denti, per loro. Null’altro che un’inutile, strumentale “crociata” a caccia delle rassicurazioni di Zingaretti, dato che le funzionalità del presidio sanitario della Piana non sono mai state messe in discussione, secondo il Partito democratico di Fondi. “Sono mesi che noi stiamo rassicurando, con toni moderati ed essenziali, senza schiamazzi beceri, che la vita del San Giovanni di Dio è garantita dall’atto aziendale appena approvato e dal piano strategico che lo accompagna. Siamo stati derisi e criticati, ma ora spunta fuori la verità che abbiamo finora raccontato. Grazie all’operato attento di tutti noi, con l’atto aziendale è stata restituita dignità al nostro ospedale e il San Giovanni di Dio è collocato a pieno titolo nella rete di emergenza-urgenza, nella rete perinatale con reparti quali neonatologia, punto nascita, ostetricia, pediatria, rete ictus, pronto soccorso H24 e i connessi servizi di cardiologia, diagnostica per immagini e laboratorio analisi, oltre ai nuovi servizi day surgery multidisciplinare. Il piano triennale, inoltre, prevede investimenti per oltre 22 milioni di euro per gli ospedali di Fondi e Terracina”. Panoramica che dà ai democrat una certezza: “Non servivano crociate. Tutto era stato già detto e scritto”.

 

 

 

 

 

 

 

 

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