ALLACCIO ABUSIVO, DENUNCIATO IL PUNTO VENDITA DI UNA CATENA DI DISTRIBUZIONE CARNI

ALLACCIO ABUSIVO, DENUNCIATO IL PUNTO VENDITA DI UNA CATENA DI DISTRIBUZIONE CARNI
*Il comandante Onorato Mazzoli*

*Il comandante Onorato Mazzoli*

A seguito di segnalazioni giunte presso il Comando di Polizia Locale di Cisterna, relative a gravi irregolarità nell’esercizio di attività commerciali nel territorio comunale, da circa 2 mesi è in atto una vasta attività di indagine, sia di polizia giudiziaria che amministrativa, finalizzata alla repressione di reati ed abusi nel settore del commercio.

Nello specifico venivano segnalate particolari situazioni di gestione delle attività che gettavano ombre sia sulla posizione lavorativa che contributiva dei dipendenti, sia sulla fruizione e regolare consumo dell’energia elettrica da parte di alcuni punti vendita.

La preliminare attività di indagine ha riguardato l’acquisizione di dati sia presso gli Uffici Attività Produttive del Comune di Cisterna di Latina, sia presso l’Ispettorato del Lavoro, sezione di Latina.

Mercoledì scorso, quindi, ha avuto luogo un’operazione, su disposizione del comandante Capitano Onorio Mazzoli e coordinata sul campo dal Tenente Salvatore Sanità, in cui è stato impegnato gran parte degli agenti ed ufficiali del Comando di Polizia Locale e che ha portato al controllo di alcune macellerie che operano sul territorio comunale. Tra queste anche un esercizio commerciale di macelleria appartenente ad una catena con vari punti vendita nelle province di Roma e Latina.
Durante il controllo si è avuto modo di accertare che era in atto un cosiddetto “furto di corrente”, in quanto era stato realizzato un allaccio diretto alla rete di distribuzione elettrica senza passare per il contatore di misurazione. Un allaccio effettuato mediante una connessione con morsetti speciali che quindi solo personale specializzato poteva eseguire. La connessione abusiva portava energia alle celle frigorifere, al bancone frigo di esposizione, alle macchine da banco.
Attraverso personale dell’Enel si è potuto appurare che, a fronte dei dichiarati 2kw, l’effettivo consumo elettrico era di circa 6,5 – 7 Kw.

Pertanto si è proceduto alle denunce dei responsabili del reato accertato, come pure continueranno gli accertamenti in merito alla regolarità della posizione contributiva dei dipendenti. E’ stato effettuato anche un controllo della tracciabilità delle carni, che provenivano da svariati paesi europei.

“L’impegno del personale del Comando di Polizia Locale di Cisterna di Latina – afferma il capitano Onorio Mazzoli – è finalizzato a garantire una concorrenza leale e legittima nel campo commerciale accertando, e segnalando all’Autorità Giudiziaria, quelle attività illegali che di fatto, alterano il mercato attraverso espedienti illeciti così da poter abbassare il costo dei prodotti venduti a danno degli operatori commerciali onesti che a volte sono anche costretti a chiudere le loro attività”.

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