FONDI, IL REPORT DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 27 MARZO. SI' AL P.U.A., NO ALL'ABOLIZIONE IMU

FONDI, IL REPORT DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 27 MARZO. SI' AL P.U.A., NO ALL'ABOLIZIONE IMU

comune-fondiSi è tenuta nella giornata di ieri, mercoledì 27 marzo, la Seduta Pubblica Straordinaria del Consiglio comunale, apertasi con l’approvazione dei verbali della seduta precedente.

Ha fatto seguito l’approvazione dei P.U.A. – Piani di Utilizzazione Aziendale dell’impresa agricola di Peppe Luciano e dell’azienda agricola ortovivaistica di Saccoccio Mario Giovanni, che avevano ottenuto il benestare già nella Commissione Urbanistica. I punti sono stati introdotti dal presidente della Commissione Giulio Cesare Di Manno, il quale ha sottolineato i vantaggi che comporta questa procedura amministrativa semplificata che consente agli imprenditori agricoli di ampliare o realizzare fabbricati necessari per lo sviluppo dell’attività, quando le norme urbanistiche non lo consentono, favorendo interventi di sviluppo e implementazione delle aziende ai fini di un maggiore sviluppo economico e con favorevoli ricadute in ambito occupazionale.

I consiglieri Bruno Fiore, Maurizio Cima e Franco Cardinale sono intervenuti per esprimere il proprio voto favorevole e in seguito entrambi i punti sono stati approvati all’unanimità dei presenti.

Nel corso dei lavori il consigliere Egidio Turchetta e Bruno Fiore ha chiesto di chiarire la posizione politica del consigliere Maurizio Cima alla luce della recente candidatura di questi alle elezioni regionali in una lista diversa da quella per la quale egli è stato eletto in Consiglio comunale.

Il punto successivo all’odg, l’approvazione definitiva del Piano di Utilizzazione dell’Arenile, è stato introdotto dall’intervento del Sindaco: “Il Piano di Utilizzo dell’Arenile è uno strumento che permetterà a coloro i quali risponderanno a necessari requisiti di poter ottenere una concessione demaniale e di conseguenza di potervi realizzare un’attività economica. Sul nostro litorale, lungo circa 10 chilometri, insistono attualmente soltanto 5 concessioni demaniali.

Nel nostro programma di realizzazione sono state previste 32 nuove concessioni destinate a spiaggia attrezzata, 4 per spiaggia destinata ad attività sportive e ricreative ed è previsto inoltre l’ampliamento delle concessioni esistenti, che potranno trasformarsi in stabilimento balneare, ovvero la tipologia più ampia prevista dal regolamento regionale. Il Comune di Fondi risulta essere il primo in regione ad approvare il PUA alla luce delle nuove regole. Come ricorderete la deliberazione della Giunta regionale n°543 ha imposto a tutti i Comuni di osservare determinate procedure al fine di garantire adeguata pubblicità allo strumento urbanistico. A tale deliberazione sono state presentate diverse osservazioni per le quali il Consiglio comunale si è espresso controdeducendole e motivandone la proposta o il rigetto. Successivamente abbiamo tenuto i lavori della Conferenza dei servizi, articolata in tre sedute. Nel corso della prima, che ha avuto luogo il 23 gennaio scorso, la Regione Lazio ha espresso parere favorevole subordinato all’adeguamento di alcune prescrizioni, per le quali si decise di rinviare i lavori al 28 febbraio.

In questa successiva seduta tutti gli Enti partecipanti hanno preso atto che le prescrizioni erano state adeguate e molti Enti hanno espresso parere favorevole con la possibilità di rinviare i lavori per l’approvazione definitiva all’8 marzo, data in cui tutti gli Enti hanno preso atto dei lavori che erano stati portati a termine e in seguito si è accolto il parere di massima dell’ASL, dovendo garantire ogni singolo soggetto, che verrà individuato a seguito di procedure specifiche, l’allaccio alle reti idriche e fognarie. Questa prescrizione era stata già inserita nel nostro preliminare tecnico ma la ASL ha voluto che tale elemento fosse ribadito esplicitamente.

In data 21 marzo scorso il Dirigente Attività produttive del Comune di Fondi ha emesso un provvedimento con il quale ha decretato la chiusura dei lavori della Conferenza dei servizi, rimettendo il relativo lavoro all’approvazione del Consiglio comunale. Il deliberato consiliare sarà in seguito trasmesso alla Regione Lazio, che dovrà provvedere alla pubblicazione del PUA di Fondi sul BURL e solo dopo quindici giorni esso entrerà in vigore, con necessità da parte del nostro Comune di avviare le procedure necessarie all’assegnazione delle concessioni. Ci auguriamo che la pubblicazione regionale avvenga il prima possibile affinché le concessioni esistenti possano avvalersi delle nuove disposizioni e si possano in tempi brevi avviare le procedure necessarie per la messa a bando di nuove concessioni. Il tutto contribuirà ad un potenziamento dell’offerta turistica e potrà offrire opportunità occupazionali ed economiche”.

In seguito Bruno Fiore ha tra l’altro sottolineato come il PUA rappresenti uno strumento di cui il Comune di Fondi ha necessità di dotarsi, anche per dare regole precise al nostro arenile e far sì che esso possa essere dotato di servizi adeguati.

Tra gli altri sono intervenuti i consiglieri Vincenzo Refini e Alessandro Sansoni, i quali hanno messo in evidenza come finora gli operatori del settore abbiano lavorato in una situazione penalizzante che ha impedito loro di adeguare le proprie strutture, renderle concorrenziali, espandersi e svilupparsi, augurandosi che questo percorso possa concludersi in fretta per fornire risposte ad un settore economico ed occupazionale di grande importanza.

Il voto finale ha avuto il seguente esito: 21 favorevoli e 1 astenuto (Antonio Forte).

E’ stata in seguito approvata – con 21 voti favorevoli e l’astensione di Bruno Fiore – la costituzione del Gruppo Volontario Comunale di Protezione Civile, di cui ha illustrato le finalità il presidente della Commissione consiliare Protezione Civile Maurizio Cima: “Possono aderirvi i cittadini maggiorenni residenti nel Comune di Fondi e nelle zone limitrofe, in possesso dei requisiti psico-fisici necessari, allo scopo di prestare la loro opera nell’ambito del servizio di Protezione Civile in attività di previsione, prevenzione, nonché di soccorso e di ripristino da calamità o catastrofi. Il Gruppo svolge la propria attività secondo le direttive del Sindaco e degli altri organi di Protezione Civile. Gli appartenenti sono tenuti a prendere parte alle attività con impegno, lealtà, senso di responsabilità e spirito di collaborazione e sono tenuti a partecipare con impegno ai corsi di formazione, addestramento e alle esercitazioni. La costituzione del Gruppo – ha concluso Cima – darà la possibilità a quei cittadini che vorranno rendersi disponibili, in caso di necessità, per l’impiego in attività di Protezione Civile di formulare domanda di adesione”.

In seguito è stata discussa la mozione del consigliere Turchetta per l’abolizione dell’IMU per la prima casa.

L’assessore al Bilancio Vincenzo Capasso ha chiesto di intervenire per sottolineare innanzitutto come l’IMU non possa essere abolita da un Ente locale poiché è una legge dello Stato. Allo stesso tempo, mancando la mozione di Turchetta di una proposta alternativa per il reperimento delle risorse nel Bilancio comunale, Capasso ha rimarcato come senza l’applicazione dell’IMU i servizi essenziali rivolti alle categorie più deboli della popolazione (anziani, diversamente abili e bambini) sarebbero a rischio.

Il capogruppo consiliare PDL Alessandro Sansoni e in seguito il sindaco De Meo hanno evidenziato come sia facile e demagogico cavalcare il malcontento quando si è all’opposizione, tanto più che la mozione è generica, è stata formulata erroneamente e pertanto non può trovare accoglimento.

2Altra cosa – ha precisato il Sindaco – è ipotizzare la rimodulazione delle aliquote, per le quali nei prossimi mesi, quando si conoscerà nel dettaglio il dato del gettito relativo all’anno 2012, sarà imprescindibile un’analisi molto più articolata, anche alla luce delle proposte parlamentari che prospettano una fascia di esenzione molto più alta di quella attuale”.

La mozione è stata respinta avendo ottenuto 6 voti favorevoli e 15 contrari.

I lavori sono terminati con le interrogazioni dei Consiglieri.

Bruno Fiore ha proposto la rideterminazione della Tariffa del servizio idrico integrato in ragione dell’esito del referendum 2011. Il Sindaco ha sottolineato come il vuoto legislativo nazionale e regionale attualmente non consenta l’eliminazione della remunerazione del capitale investito.

Maria Civita Paparello ha chiesto al Sindaco delucidazioni in forma scritta in merito al recente conferimento di incarico ad una ditta di consulenza nell’ambito della gestione dei servizi a consumo. Ciononostante il Sindaco ha anticipato verbalmente che trattasi di una ditta di consolidata esperienza il cui operato pregresso ha consentito al Comune di Fondi negli ultimi anni di risparmiare centinaia di migliaia di Euro tramite il costante monitoraggio effettuato relativamente ai settori di telefonia fissa e mobile, energia elettrica, servizio idrico e fornitura gas.

La consigliera Paparello ha infine posto all’attenzione del primo cittadino l’esiguità del personale comunale incaricato dei servizi cimiteriali, prospettando altresì l’ipotesi di una rateizzazione dell’importo per la concessione pluridecennale dei loculi. Nella sua replica il Sindaco ha precisato che il personale comunale è affiancato da un impiegato in distaccamento dalla Comunità montana e che la rateizzazione della concessione è una proposta già presa in considerazione dall’Amministrazione e che necessita di essere adeguatamente valutata, anche in relazione alle fasce di reddito ISEE.

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