BENACQUISTA LATINA CORSARA A MATERA: MISSIONE AGGANCIO RIUSCITA

*Quarisa e Micevic*

BAWER MATERA – BENACQUISTA ASSICURAZIONI LATINA 79-89

Parziali: 22-20, 46-41, 65-67

Arbitri:Riosa di Trieste e Turbati di Livorno

MATERA: Vico ne, Castoro 7, Pilotti 7, Martone 10, Cantagalli 10, Lagioia 10, Aprea 16, Centrone 4, Tardito ne, Grappasonni 15. All. Ponticiello

LATINA: Gazzotti 13, Plateo 10, Tavernelli ne, Milani 22, Serena 6, Quarisa 6, Pastore 3, Romano 9, Micevic 14, Orlando 6. All. Ferrari

Dopo 16 turni, la Benacquista Assicurazioni Latina Basket torna a vincere in trasferta, superando per 79-89 e agganciando al 4° posto della Conference Sud Ovest a 22 punti la Bawer Matera.

IL MATCH

Regna l’equilibrio per la prima metà del quarto iniziale, molto ispirato Micevic, che bagna il suo incontro a referto con 6 punti in 5’; e Quarisa. Matera, si fa preferire a rimbalzo. Quando Romano prende la mira da tre non ce n’è per nessuno; mira che rientra utile alla squadra di Ferrari prima, per compiere il primo balzo in avanti (8-11), poi, dopo una fase convulsa con Matera che approfittava di falli e tiri liberi a proprio favore, di riacciuffare gli avversari, in una gara che per tutta la prima frazione corre sul filo di lana e si chiude, con Milani e Plateo a segno da una parte e Castoro e Aprea decisivi dall’altra, sul 22-20 per la Bawer.

Il secondo quarto battezza il primo canestro di Salvatore Orlando in nerazzurro, che, dopo il gran lavoro in area avversaria dello scatenato neo-entrato Gazzotti, sigla il nuovo sorpasso Latina: 22-23.

Il tutto, non basta ad arginare l’impeto dell’ala-guardia Lagioia, il più in palla dei suoi ed il migliore a referto fino a quel momento, che con una doppia “bomba”, seguita ad altri 2 punti di Martone, conduce i suoi ad un break di 8-0. La Benacquista non demorde e va a segno ancora da 3 con capitan Plateo. Sebbene abbia un impatto devastante per Ponticiello l’ingresso in campo dell’ala grande Grappasonni, subito con 9 punti a referto, Latina resta aggrappata agli avversari nel punteggio, grazie alla carta del doppio play giocata da Ferrari, con Serena al posto dell’ala Romano, che aiuta Latina ad arrivare a -5 punti alla pausa lunga (46-41).

Sempre il play mestrino, insieme a Micevic, protagonisti al rientro con un break di 4-0 che danno il là alla rimonta nerazzurra fino al -1 (46-45). Serena è ancora protagonista, ma in negativo, a 7’ dal termine; quando la coppia arbitrale fischia un fallo tecnico ai suoi danni utile al play-guardia biancazzurro Aprea a fare 4/4 dalla lunetta, per un totale di 8 punti tutti su tiro libero per Matera nel giro di 3’ che portano i lucani sul 54-42. Serena, termina anzitempo la sua partita per 5 falli commessi e Ferrari pensa all’aggiunta di centimetri con Micevic, Orlando e Gazzotti tutti in campo. Ma l’inerzia del match, con entrambe le formazioni che giungono ai 5 falli di squadra, sembra in favore di Matera che fino a 2’ dal termine conduce sul 60-53. Ma che per la Ferrari band sia una partita diversa dal solito, lo dimostrano a fine terzo parziale: Romano, rientrato e a segno con la sua seconda tripla personale; Milani, implacabile dalla lunetta ed una strepitosa “bomba” di Pastore; con cui Latina chiude sul +2 (65-67).

L’ultimo parziale si apre con la tripla dell’ex Pilotti, ma per Latina non è un problema: è un crescendo rossiniano quello nerazzurro, orchestrato da Gazzotti, Quarisa e soprattutto da Tommaso Milani, il migliore dell’incontro con 22 punti; per un break di 8-0 che sembra aver tagliato le gambe ai padroni di casa. Ancora ambedue le squadre sui 5 falli, ma questa volta i nerazzurri, in vantaggio, difendono bene, chiudendo in bellezza con la “bomba” di capitan Plateo. L’operazione aggancio è riuscita.

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