PROVA D’ORGOGLIO BENACQUISTA LATINA, TRAVOLTA CAPO D’ORLANDO

BENACQUISTA ASSICURIZIONI LATINA – UPEA CAPO D’ORLANDO: 81-67

Parziali: 20-12, 36-30, 63-37

Arbitri: Cherbaucich di Trieste e Ce’ Marco di Cassina dè Picchi

BENACQUISTA ASSICURAZIONI LATINA: Gazzotti 6, Plateo 7, Tavernelli 2, Milani 21, Serena, Quarisa 13, Pastore ne, Camillo ne, Romano 16, Micevic 16. All. Ferrari

UPEA CAPO D’ORLANDO: Alessandri 3, Casati, Cardinali 3, Benevelli 12, Crow 13, Zampolli 10, Damiani 4, De Min 14, Pellegrino, Zanelli 8. All. Perdichizzi

Se non si tratta di grande conferma, poco ci manca. Con un prova di maturità, bella e convincente, proprio come voleva coach Mattia Ferrari, la Benacquista Assicurazioni Latina ottiene la sua settima vittoria in campionato superando per 81-67, una delle migliori formazioni della DNA come Capo D’Orlando. Qualche passo indietro si è forse registrato nel finale, ma le pecche di gioventù, questa volta non hanno intaccato il risultato finale.

Squadre che attraversano una fase di studio e nei primi 3’ dove si segna poco, con l’ Upea avanti solo di 1 (2-3). Poi primo scatto nerazzurro con Quarisa, attento ai rimbalzi difensivi; ed un super Milani autore di 8 punti personali, di recuperi preziosi e di importanti canestri più fallo, a ribaltare momentaneamente la situazione; e, con un break di 8-0,  e si va sull’ 11-3 per Latina con coach Pratichizzi, chiama il primo time out. La Benacquista accellera e, ancora con Milani protagonista di una tripla a 3’ dalla fine, si porta sul +11 (16-5). Nel finale di quarto, un Capo d’Orlando che finora era tutto nei 6 punti di De Min, prova a rientrare in partita e lo fa accompagnato anche da una tripla di Cardinali; ma il risultato del primo periodo resta favorevole alla squadra di Coach Ferrari (20-12).

Nel secondo quarto si sveglia Benevelli, che torna a condurre i suoi sotto canestro; ma Latina non molla e vola ancora a +11 (29-18) sulle ali del solito Milani e di Gazzotti.

L’incontro sembra ritornato sui binari di un sostanziale equilibrio, con i lunghi a farla da padrona. Nella fase centrale del periodo infatti, si viaggia punto punto, con i lunghi De Min da una parte e Gazzotti dall’altra a fare la differenza con le loro realizzazioni. Ad 1’ dalla pausa lunga, Capo D’Orlando si avvicina pericolosamente nel punteggio grazie ai bersagli di Zanelli e Zampolli fino al -3 (33-30). Fallo d’inesperienza del neo entrato casati, manda Romano sulla lunetta, l’ex Anagni regala un 3/3 che contribuisce a fa respirare un Latina che allo scadere sembrava in confusione (36-30).

Tommaso Milani, si conferma immenso anche ad inizio terzo periodo con dei grandissimi 7. punti personali; poi Micevic a completare il break di 9-0 della prima metà parziale. L’Upea sembra scuotersi con il solito Benevelli, ma 4’30 dalla fine arrivano tre bombe pazzesche firmato Romano a mettere tutti d’accordo: +21 Latina (56-35). Capo d’Orlando sembra sbandare e ad 1’ dalla fine si aggiunge anche Plateo al festival delle triple, per un 63-37 che sembra non lasciare storia ala partita.

I siciliani, rientrano nell’ultimo periodo con un parziale di 6-0  nel giro di 2’45” e Latina sembra tornare a intravedere i fantasmi di Matera. Tutto questo, finchè Plateo non suona ancora la carica con un’altra tripla. Per l’Upea, finisce anzitempo per 5 falli la partita di Cardinali, al suo posto dentro Zampolli. Mentre per la Benacquista, la scena si sposta su uno straordinario Micevic, che nell’ultimo parziale mette a segno 12 punti personali. Per la squadra di Ferrari, da registrare un po’ di nervosismo sotto la propria plance, con i siciliani che vanno spesso a realizzare dalla lunetta; ma il vantaggio di 23 punti (72-49) a 5’ dalla fine, appare rassicurante. Nonostante il gran ritorno di Capo d’Orlando, la Benacquista procede a vele spiegate verso la vittoria che arriva con un sensazionale 81-67, tutto da dedicare al presidente Lucio Benacquista, che lunedì si sottoporrà ad un’operazione agli occhi. Auguri.

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