EX YALE DI APRILIA, LA SOCIETA’ G&P CONFERMA I 121 LICENZIAMENTI E LA CHIUSURA DELLE ATTIVITA’

Si è chiuso nel tardo pomeriggio di ieri il tavolo tecnico sulla G&P (ex Yale) presso l’assessorato regionale al Lavoro e Formazione, la cui convocazione è stata chiesta dal sindaco di Aprilia Domenico D’Alessio e durante il quale non sono mancati momenti di tensione per la drammatica crisi aziendale che ha investito la società, nonostante l’atteggiamento di disponibilità al dialogo dimostrato dai funzionari regionali che hanno presieduto il vertice.

La specifica richiesta di un incontro da parte del capo dell’amministrazione apriliana, che alla fine di settembre ha incontrato i rappresentanti sindacali raccogliendo le loro preoccupazioni per l’aggravio economico paventato dalla società Graniglia & Partners, era scaturita dalla volontà di esaminare la situazione produttiva e occupazionale del sito industriale di Aprilia in vista dell’imminente scadenza della procedura di cassa integrazione straordinaria. Al tavolo tecnico hanno preso parte insieme al sindaco di Aprilia i rappresentanti sindacali, i rappresentanti legali della G&P e i funzionari della Regione Lazio Raffaele Fontana e Giuseppe Milella.

La società ha dettagliatamente illustrato alle parti la situazione aziendale con riferimento ai siti produttivi di Pomezia ed Aprilia, informando gli interlocutori che lo scorso ottobre ha avviato una procedura di licenziamento collettivo per tutto il personale, pari a 121 unità, e comunicando contestualmente la decisione di cessare ogni attività produttiva con conseguente avvio delle procedure liquidatorie entro l’anno, anche in vista di una successiva presentazione di proposta di concordato preventivo.

Il capo dell’amministrazione ha rappresentato le sue forti preoccupazioni per il futuro occupazionale delle risorse umane impiegate. “La notizia – ha commentato il sindaco Domenico D’Alessio – drammatica di per sé, rappresenta un ulteriore gravissimo colpo ad un contesto economico e produttivo locale già compromesso dalle attuali contingenze sfavorevoli. Personalmente ho rappresentato una posizione piuttosto rigida nei confronti dell’azienda, che a nostro avviso da diversi anni ormai non sta rispettando gli impegni assunti nei confronti delle maestranze. Ora il compito dell’amministrazione deve necessariamente essere quello di sollecitare e sostenere tutte le possibili soluzioni volte a garantire concrete prospettive occupazionali nei confronti dei lavoratori coinvolti. Al tavolo in Regione abbiamo dichiarato e confermo oggi la disponibilità dell’amministrazione a valutare positivamente ogni iniziativa per la ripresa di attività produttive sul sito dell’ex Yale, con le garanzie occupazionali del caso”.

Preso atto delle decisioni dell’azienda G&P che oggi appaiono irrevocabili, la Regione Lazio ha ribadito la centralità dei siti produttivi e quindi l’impegno a verificare la possibilità di sostenere possibili iniziative industriali.

“La nostra premura urgente – ha concluso il sindaco Domenico D’Alessio – resta quella concernente la tutela dei lavoratori che, di fatto, rischiano il licenziamento. Prendiamo atto che, su nostra sollecitazione e ascoltati i sindacati, la Regione Lazio si è resa disponibile, in presenza di elementi certi circa le prospettive future, a valutare l’utilizzo di ammortizzatori sociali di natura conservativa”.

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