LAZIO, AGRICOLTURA: IN AUDIZIONE LE CRITICITA’ DEGLI AMBITI TERRITORIALI DI CACCIA

La commissione Agricoltura del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Francesco Battistoni (Pdl), ha incontrato questa mattina i rappresentanti degli Ambiti Territoriali di Caccia (ATC), gli enti a cui sono affidati compiti gestionali nell’ambito della programmazione delle attività faunistico-venatorie previste dalla legge regionale 17/95 (“Norme per la tutela della fauna selvatica e la gestione programmata dell’esercizio venatorio”) e definite dal piano faunistico regionale.

Le principali criticità emerse nel corso dell’incontro riguardano la definizione della natura giuridica degli ATC, i criteri di stesura del piano venatorio, la mancanza di risorse finanziarie adeguate, i danni causati dalla fauna selvatica e la difformità di comportamento da parte delle amministrazioni provinciali nell’attuazione delle funzioni attribuite dalla legge 17. I rappresentanti degli Ambiti hanno sottolineato inoltre la necessità di assicurare una piena concertazione tra le istituzioni – in particolare nell’elaborazione del calendario venatorio – e hanno segnalato l’urgenza di procedere ad un rinnovamento del piano faunistico regionale, non più rispondente alle necessità dei territori e al contesto ambientale. Sollevate inoltre le questioni legate alla ‘mobilità venatoria’ (l’esercizio della caccia in un ambito diverso da quello di iscrizione) ed alla previsione di incompatibilità tra cariche politiche e nomina a delegato nell’assemblea dell’ATC.

“Le problematiche emerse nell’audizione di oggi – ha dichiarato il presidente della commissione Battistoni – rendono necessaria una revisione della normativa di settore, anche per dare agli Ambiti maggiore chiarezza nell’espletamento della loro attività di gestione. Devono essere rivisti i criteri per la redazione del piano faunistico, vanno ricercate fonti alternative di finanziamento ed attuate misure di prevenzione dei danni da fauna selvatica. Soprattutto occorre dare una precisa definizione della natura giuridica degli ATC. Cercheremo di portare a sintesi tutti i suggerimenti raccolti – ha concluso – poi ci rivedremo con i presidenti degli enti per verificare che la strada intrapresa sia il più possibile condivisa”.

Erano presenti: i presidenti dell’ATC Vt1 e dell’ATC Vt2 Antonio Corsini e Giuseppe Pilli, i presidenti dell’ATC Rt1 e dell’ATC Rt2 Enzo Biancucci e Gianni Gianfranco, il presidente dell’ATC Lt1 Luciano Pieralli e il vicepresidente dell’ATC Lt2 Elio Trani, Fioravante Serrani dell’ATC Fr1 ed Enzo de Giuli presidente dell’ATC Fr2.

Hanno partecipato alla seduta i consiglieri Roberto Buonasorte (La Destra), Gina Cetrone (Pdl), Raffaele D’Ambrosio (Udc) e Ivano Peduzzi (FdS).

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