Mese per vittime delle marocchinate, l’emendamento nel Lazio

Giuseppe Simeone, consigliere regionale del Lazio

Lo ha presentato il consigliere regionale del Lazio capogruppo di Forza Italia alla Pisana Giuseppe Simeone.

“Una pagina buia della storia del nostro Paese e dei nostri territori che deve essere esente da ogni forma di polemica che svilirebbe le ragioni per cui la memoria è l’unico vero strumento che abbiamo per fare in modo che eventi tragici, come le Marocchinate, non si verifichino mai più. E’ con questo intento, nella consapevolezza che sia necessario costruire un consolidato percorso di informazione e conoscenza, che abbiamo deciso di presentare un emendamento alla proposta di legge concernente “Assestamento delle previsioni di bilancio 2022 – 2024” che entrerà in consiglio regionale domani (oggi, ndr), un emendamento con cui andiamo ad istituire, modificando quanto approvato lo scorso anno al Collegato al bilancio 2021, il Mese regionale in memoria delle vittime delle Marocchinate. Ringrazio i consiglieri Angelo Tripodi della Lega e Sara Battisti del Pd che hanno deciso di sottoscrivere l’emendamento condividendone le finalità. 


La scelta di sostituire la giornata delle marocchinate con il Mese regionale in memoria delle vittime delle Marocchinate è finalizzata, stante l’importanza storica degli eventi tragici che hanno contraddistinto il biennio 1943 – 1944, a promuovere una maggiore consapevolezza e comprensione di fatti che hanno segnato la vita di intere comunità tra violenze e umiliazioni e dolore. In un mese, quindi in un lasso di tempo più ampio, è possibile infatti definire un dettagliato programma di eventi da coniugare su tutti i territori delle province del Lazio che possano aiutare a fare luce su fatti ancora, troppo spesso, poco conosciuti soprattutto tra le nuove generazioni. 

Un tema congelato dalla storiografia ufficiale per decenni, ma sul quale continuano a uscire verità documentate che devono essere approfondite e conosciute per diffondere la cultura della conoscenza, del rispetto, ed evitare che mai più si verificano fatti analoghi. In questo mese si potranno organizzare incontri, convegni, proiezioni, che possano, a partire dalle scuole, togliere quella polvere che spesso si è preferito lasciare sulla storia per evitare di confrontarsi con le brutture della natura umana. Un ringraziamento per il fattivo contributo fornito va anche a Moira Rotondo, già vice sindaco, assessore e consigliere del Comune di Pontecorvo, ed oggi coordinatrice cittadina di Forza Italia a Pontecorvo e coordinatrice provinciale di Frosinone di Azzurro Donna che si è sempre battuta per dare il giusto riconoscimento alle vittime delle Marocchinate e la giusta collocazione storica ai gravissimi fatti avvenuti che hanno segnato profondamente le nostre comunità. Mi auguro che tali obiettivi trovino massima condivisione anche in aula. E’ un dovere verso la storia, è un dovere verso le vittime che hanno subito abusi che hanno segnato intere generazioni, è un dovere verso le future generazioni”.