Muore in Brasile il passionista di Itri padre Mario Petrillo

È morto in Brasile come voleva, il padre passionista originario di Itri Mario Petrillo. Aveva 85 anni e le sue condizioni di salute si sarebbero aggravate dopo essere stato ricoverato in ospedale in seguito al Covid-19.

padre Mario Petrillo

Abbiamo appreso con profonda tristezza la notizia della morte di padre Mario Petrillo, missionario passionista, che ha svolto il suo ministero prima in Italia, poi in Brasile e Canada e infine nuovamente Brasile, dove ha trascorso la maggior parte della sua vita sacerdotale, apostolica e missionaria”, è quanto scrive padre Antonio Rungi, delegato arcivescovile per la vita consacrata della Diocesi di Gaeta, diocesi di origine del religioso, ed ex-superiore provinciale dei passionisti della ex-provincia del Basso Lazio e Campania, intitolata alla Madonna Addolorata. “Nella festa di san Gabriele ci è giunta la notizia di questa dipartita di padre Mario Petrillo – ha detto padre Rungi  nelle messe celebrate al convento di Itri, ieri, domenica 28 febbraio 2021 – che qui a Itri è un sacerdote noto, per la vasta parentela che vive in città, ma soprattutto per la sua occasionale presenza qui nel nostro convento, nelle rare volte che è venuto in Italia, l’ultima della quale nel 2018 e precedentemente nel 2012, quando celebrò i suoi 50 anni di vita sacerdotale sia nella Chiesa dell’Annunziata che al Santuario della Civita, di cui è particolarmente devoto e portava il nome in religione”.

I funerali di padre Mario Petrillo si sono svolti, domenica 28 febbraio 2021, in forma riservata, in Brasile e le sue spoglie mortali riposano nel paese che lo ha colto e nel quale ha vissuto, prevalentemente, la sua vita da passionista, da sacerdote e da missionario.