La dieta vegana e i suoi vantaggi

La​ dieta vegana​ è sempre più in voga e sono molte le persone che ogni giorno decidono di dire addio alle proteine animali e a tutti i prodotti di origine non vegetale. Questo tipo di alimentazione deve però essere impostata nel modo corretto, dal momento che si rischiano delle forti carenze di vitamine e problemi anche gravi all’organismo. Principale problema della dieta vegana è la difficoltà con cui si assumono le ​proteine ​elemento​ ​che, in sua assenza, mette a rischio il corretto funzionamento del nostro corpo.
Ma quali sono le principali ​carenze della dieta vegana​? A cosa è necessario fare attenzione con un’alimentazione di questo tipo? Vediamo insieme qualche info in più su questo argomento, in modo da essere ben informati.

Alimentazione vegana: a cosa fare attenzione?


Iniziamo dicendo che è molto importante, quando si decide di fare una scelta di questo tipo, è sempre bene farsi seguire da uno ​specialista​ e farsi consigliare da chi è esperto in materia. Difatti un’alimentazione vegana può portare ad avere delle gravi carenze di tante sostanze che sono importanti per il corretto funzionamento del nostro organismo.
Oltre alle proteine sono difficili da assumere anche zinco, calcio, ferro, vitamina D e Omega 3, tutte sostanze importantissime per il nostro corpo. Tra le sostanze a cui si deve fare maggiore attenzione in questo tipo di diete è la ​vitamina B12​, necessaria per i processi che portano alla maturazione dei globuli rossi e il corretto funzionamento del nostro apparato nervoso. Una sostanza che non può mai mancare nel nostro corpo!
Attenzione però perché con questo tipo di alimentazione non si rischia solo di avere carenze, ma anche di assumere in modo eccessivo le ​fibre​. Un eccessivo consumo di fibre può portare ad avere problemi all’intestino non trascurabili dal momento che possono portare ad avere delle infiammazioni. Soprattutto per coloro che soffrono di coliti sarà bene quindi fare attenzione a questi alimenti e farsi seguire immediatamente da uno specialista.

Ma quali sono i vantaggi di una dieta vegana?

Sapete quanto inquina una bistecca? Per dirvelo in poche righe prendiamo in prestito le parole di ​Greenissimo.it​, dove si legge:
l’allevamento incide sulla coltivazione: una grassa mucca occidentale consuma tra i 75 kg e i 300 kg​ di sostanza secca (foraggio, cereali, leguminose etc) per produrre 1 kg di proteine. Per rendere meglio l’idea in pratica circa la metà della produzione mondiale di cereali si consuma in questo modo.

Scegliere una dieta vegana permette quindi di avere un minor impatto sull’ambiente consumando prodotti animali o derivati dagli animali che tanto fanno male al nostro pianeta. Ma a giovare di questa alimentazione non è solo la Terra, dal momento che anche i livelli di colesterolo, i grassi saturi e la pressione sanguigna riescono a diminuire, apportando notevoli miglioramenti al corpo. Inoltre si è notato che anche l’indice di massa corporea, grazie a questo tipo di alimentazione permette di essere migliorato, come anche si riescono ad avere delle percentuali di incidenza minori nei soggetti vegani per quel che riguarda i tumori al colon e alla prostata.

Un’alimentazione vegana, se condotta in modo adeguato, con un aiuto medico e un’alimentazione creata ad hoc da uno specialista non comporta problemi all’organismo umano, che anzi riesce anche ad avere uno stile di vita migliore in molti casi.