Diffamazione all’ex, minacce, coltellate sfiorate. E un’App “rubata”: raffica di denunce

Diffamazione all’ex, minacce, coltellate sfiorate. E un’App “rubata”: raffica di denunce

Nei giorni scorsi personale del Commissariato di Formia ha intensificato i dispositivi di controllo del territorio disposti dalla Questura di Latina. Difatti, sono stati svolti una serie di servizi mediante pattuglie con colori di istituto e mirati servizi investigativi attraverso l’utilizzo di personale a bordo di auto civetta. Svariati, i posti di blocco effettuati, che hanno portato all’identificazione di 116 persone tra conducenti di autovetture e motoveicoli, e a elevare 15 contestazioni per violazioni al codice della strada. Puntuale, è stato il pattugliamento delle zone centrali e periferiche di Formia con posti di blocco nelle vie centrali quali: piazza Risorgimento, piazza Mattei, corso Cavour e sulla litoranea direzione Roma e Napoli nonché sulla variante all’altezza del centro commerciale. Non le uniche attività poste in essere: ci sono state anche deferimenti a raffica alla Procura di Cassino, per i reati più svariati. 

Nell’ambito dell’attività svolta dall’Ufficio Denunce del Commissariato, sono finiti nei guai sei soggetti. Gli agenti coordinati dal vicequestore Massimo Mazio hanno deferito il 38enne C.A., ritenuto responsabile di diffamazione aggravata nei confronti dell’ex moglie a seguito di denuncia-querela già presentata nei suoi confronti per il reato di stalking. Un soggetto, evidenza la polizia, già ammonito dal Questore di Latina e che, “stante il perdurare della situazione posta in essere”, è al centro di un caso al vaglio dell’autorità giudiziaria di Cassino.

Un inciampo simile anche per S.I., 42enne nativa di Termoli e pure lei a suo tempo già denunciata per atti persecutori:  accusata di minacce e molestie nei confronti dell’ex marito.

N.V. e M.G., rispettivamente 54 e 45 anni, il secondo residente a Teramo, sono stati invece deferiti all’autorità giudiziaria perché ritenuti responsabili di “appropriazione indebita”. Il tutto a seguito dell’acquisizione informatica di una App ideata dalla parte offesa che, avendo aderito ad un progetto finalizzato a prestazioni afferenti al mondo​ degli animali on line, a poco a poco secondo le ricostruzione investigative si era vista estromettere dall’applicazione da lei ideata. Perdendo del denaro versato ed investito nell’attività.

La lista dei denunciati degli ultimi giorni continua con S. G., 51enne nato a Napoli: a suo carico, l’inosservanza al Foglio di Via Obbligatorio emesso dal Questore di Latina.

Nella serata di martedì, infine, a margine di intervento richiesto alla sala operativa per una lite in atto presso un esercizio commerciale della zona, è stato denunciato un cittadino nigeriano, E.S., 30 anni. Lo straniero si è reso responsabile della tentata aggressione con un coltello, subito sequestrato, nei confronti di un connazionale. Una sfuriata bloccata in tempo avvenuta per futili motivi legati all’attività commerciale.

Inoltre la squadra Investigativa, in seguito a delle segnalazioni da parte della cittadinanza, ha provveduto a effettuare due perquisizioni domiciliari nei confronti di altrettanti pregiudicati locali. Attività volte alla ricerca di stupefacenti, conclusesi però con esito negativo. Continua comunque costante, informano dalla Questura, “il monitoraggio di soggetti orbitanti nel mondo della droga al fine di arginare il triste fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti”.

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