Tutte le perplessità di “Ponzanelcuore” su programmi e promesse del sindaco

Tutte le perplessità di “Ponzanelcuore” su programmi e promesse del sindaco
Ponza

Ponza

A pochi giorni dall’intervento del sindaco di Ponza, Vigorelli, circa gli interventi effettuati e le opere in cantiere nella località di Le Forna l’associazione Ponzanelcuore interviene per manifestare una serie di perplessità.

I dubbi dell’associazione si manifestano su vari punti dell’intervento del sindaco isolano e primo tra tutti: “Nonostante egli abbia più volte edotto i cittadini ponzesi che non si candiderà mai più alle elezioni amministrative, il sindaco Vigorelli continua a fare campagna elettorale”.

In particolare però Ponzanelcuore si sofferma sulle dichiarazioni rese da Vigorelli “sul quotidiano online h24notizie.com seguitissimo sull’isola di Ponza. Il primo cittadino continua con i suoi slogan, illudendo  i suoi cittadini. Questo stile, ormai obsoleto, non fa altro che irretire i ponzesi. Sicuramente molto scaltro in tema di promesse, egli sa benissimo che per poter avere la maggioranza di consensi deve inevitabilmente ingraziarsi gli abitanti del quartiere di Le Forna, da sempre roccaforte decisionista e ago della bilancia nella scelta finale del futuro sindaco”.

E l’associazione ripercorre i temi proposti “in una riunione pubblica tenutasi qualche settimana fa presso il Ristorante Angelino”.

I temi sono stati vari e tra gli altri gli Impianti fognari. “Nell’ incontro del 20.02.2014 il sindaco Vigorelli comunicava ai cittadini di Le Forna che di recente c’era stata una conferenza di servizi in Regione a favore di un finanziamento di 1 milione 200mila euro per cala Feola, Cala Fonte, ecc. per il ripristino degli impianti fognari e che i lavori per via della burocrazia esagerata e per tutte le varie autorizzazioni che occorrevano non potevano iniziare prima di due anni. A distanza di un mese il sindaco Vigorelli, tramite l’articolo pubblicato sul giornale, espone lo stesso argomento dicendo che a novembre del 2013 c’è stata una conferenza di servizi, convocata dalla Regione Lazio, nella quale è stato comunicato il finanziamento di 2,7milioni di euro per la messa in sicurezza del depuratore di Le Forna e il ripristino della rete fognaria sempre di Le Forna e che i lavori non potranno iniziare  prima di due anni, e sempre per colpa della burocrazia e delle varie autorizzazioni che occorrono”. Fondi in merito ai quali l’associazione si domanda come mai “il finanziamento nell’arco di un mese è lievitato tanto… magari nel cassetto del sindaco o è solo una manovra per accattivarsi le simpatie dei cittadini di Le Forna”.

Ma gli argomenti affrontati in quell’incontro sono stati anche altri e tra questi, “La nuova centrale elettrica. Vigorelli dice che è sotto gli occhi di tutti l’inizio dei lavori per la realizzazione da parte della SEP dell’impianto provvisorio su Monte Pagliaro  e spiega tutto l’iter burocratico e l’acquisizione delle varie autorizzazioni da parte degli Enti preposti. Vigorelli sa che i lavori su Monte Pagliaro dove dovrà essere realizzata la nuova centrale elettrica sono fermi da due mesi?  Per quale motivo sono fermi? Perché non lo spiega ai cittadini Ponzesi? I cittadini di Ponza e quelli di Le Forna sperano di non dover aspettare ancora e si augurano che la nuova centrale elettrica sia inaugurata al più presto e auspicano che non ci siano dei casi disastrosi come asserisce il sindaco per poter aprire il sito di Le Forna”.

Sul Porto turistico di cala dell’Acqua Ponzanelcuore ricorda: “ Nell’incontro del 20.02.2014 il sindaco  diceva di aver esaminato tutti i progetti  vecchi con la legge Burlando e che vi erano delle società che avevano presentato i progetti per una conferenza di servizi indetta e rimandata e che una di queste società era interessata a investire in un porto turistico e che nell’arco di una settimana convocava una  conferenza di servizi per decidere il da farsi, insieme al popolo. Signor sindaco dal 20.02.2014 sono passate quattro settimane, si fa notare che il popolo ancora aspetta fiducioso”.

Per quanto riguarda il Pai, “Si ricorda che i lavori di messa in sicurezza del Frontone dovevano iniziare già lo scorso anno e che lei in una riunione pubblica aveva detto che la ditta doveva lavorare anche il giorno di ferragosto? E’ trascorso già il secondo ferragosto da quel dì e i lavori su Frontone non partono. Stendiamo anche un velo pietoso su Chiaia di Luna… perché nonostante egli continua a far scrivere ai suoi amici articoli promozionali su Chiaia di Luna, ormai dovremo rassegnarci a  guardarla solo in cartolina o dall’alto dello spiazzale”.

In merito alla situazione del Cimitero “sono trascorsi ormai tre anni e ancora c’è una zona del cimitero interdetta ai Ponzesi che vorrebbero portare un fiore ai propri cari. Vogliamo parlare del nuovo cimitero che lui vorrebbe realizzare (senza cappelle) e di trasferire i morti della batteria Leopoldo? I morti sicuramente resteranno nella batteria Leopoldo e il nuovo cimitero purtroppo non sarà realizzato perché il proprietario del terreno ha avviato un’azione legale”.

Sulla questione del Centro Storico di Le Forna. “I lavori nel centro storico erano stati programmati già dallo scorso anno. Ma se la Regione non sblocca i finanziamenti passeranno settimane e settimane e settimane. Ma per il sindaco i lavori sono immediati e continua giurare e spergiurare”.

Per quanto riguarda i Trasporti. “Seppure è un punto che non fa parte dell’articolo che lei ha pubblicato in data 26.03.2014 su h24 lo vogliamo menzionare perché riguarda l’interrogazione fatta in consiglio comunale del 26.03.2014 dal consigliere di minoranza Ferraiuolo in merito agli orari di trasporto Laziomar il signor Sindaco, asseriva che la corsa delle 5,30 del mattino  da Ponza per Formia veniva soppressa e sostituita dalla corsa sempre alle 5,30 della nave Carloforte via Terracina. Da un sondaggio fatto su un network e ascoltando le opinioni ed i commenti dei ponzesi, nessuno è d’accordo con la soppressione della corsa delle 05,30 da Ponza per Formia. Ma emerge anche una domanda:” è proprio necessario sopprimerla? Perché si dovrebbe perdere un servizio finanziato dalla Regione Lazio finalizzato a soddisfare le esigenze dei cittadini Ponzesi? I finanziamenti della Regione Lazio alla società di navigazione, non sono per soddisfare la stagione turistica, bensì per dare un servizio agli isolani”.

Lungo l’elenco che gli isolani rappresentanti da Ponzanelcuore sottopongono al primo cittadino. Una sfilza di questioni in merito alla quale è evidente il risentimento per le promesse ricevute. Un senso di amarezza che si manifesta ulteriormente con una dichiarazione assai forte dei cittadini dell’isola: “Riconosciamo le abili doti di venditore di fumo, ma la smetta di avvalersi della buona fede dei cittadini che ancora hanno bisogno di credere e sperare in qualcosa di diverso”.

E in merito ai progetti sull’isola “lei ha detto che la fiction che stanno girando a Ponza porterà più di centomila presenze sull’isola, ammesso che sia vero, ma dove li portiamo, a fare un bagno a Chiaia di luna o alla Parata, che sono chiuse  o al Frontone dove non si può comprare una bottiglia d’acqua o a  fare il periplo dell’isola e stare a 150 metri dalla costa?”.

In conclusione l’associazione si rivolge direttamente al sindaco per rivolgergli un appello: “Speriamo per il bene dell’isola che Lei possa cambiare rotta, essere più propositivo”.

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