Palombo e gli altri: prove tecniche di “fantaeditoria” sotto gli occhi del sindacato

Palombo e gli altri: prove tecniche di “fantaeditoria” sotto gli occhi del sindacato

Il nuovo corso dell’editoria pontina: un giornale che ‘dimentica’ di riassumere 12 giornalisti (7 a Latina e 5 a Frosinone), ed un altro editore che, dopo il fallimento di Latina Oggi, vuole editare un quotidiano con quello stesso nome.

Roberto Papaverone

Roberto Papaverone

E’ la fantaeditoria pontino-ciociara che ha già offerto illustri esempi con il palazzinaro Zeppieri ed padre di tutte le truffe all’editoria, Giuseppe Ciarrapico. A questo già nutrito gruppo di personaggi si aggiungerebbe dunque Roberto Pavarone, imprenditore di Latina che da anni accarezzava il sogno dell’editoria, a quanto pare avendo da parte sua la titolarità del marchio ‘Latina oggi’  ( depositato nel 2010 dalla sua Reorganise Limited di Genova)  che qualcuno aveva dimenticato di registrare. Cose che capitano. Ma il tempo è galantuomo, e dopo anni di silente attesa, oggi Papaverone può giocarsi questa carta e sbarcare in edicola. La squadra, a quanto pare, sarebbe già pronta.

Un debutto che avverrebbe a giorni, ma il confine tra la concretezza ed il sogno qui è molto labile: certo la notizia di una possibile nuova pubblicazione innervosisce di molto il Palombo, che dopo aver creato una società di cui è amministratore unico, ha deciso di sbarazzarsi di 7 giornalisti a Latina (professionisti e praticanti), premiando altri cinque con un praticantato. I lavoratori, tecnicamente, appartengono alla cooperativa Editoriale italiana che ha preso in affitto la testata dalla Srl di Palombo.

Un approdo che era sotto gli occhi di tutti, tranne che dei sindacati i quali sino all’altro giorno hanno guidato Andrea Palombo in ogni sede possibile suggerendogli – in buona fede s’intende (?) –  i passaggi giusti  per salvare il giornale e i posti di lavoro infischiandosene dei creditori che oggi minacciano azioni legali. E tra i creditori, naturalmente, ci sono anche schiere di collaboratori. Che oggi, con il fallimento della vecchia società editrice in capo al padre di Palombo, hanno la matematica certezza di non vedere il becco di un quattrino.

*Palombo*

*Andrea Palombo*

E il buon Palombo, dopo aver promesso che avrebbe salvato tutti, in realtà si libera di una buona fetta di lavoratori. E’ la legge del risparmio, e poi nessuno può dirgli nulla visto il fallimento della società presso cui quei lavoratori erano assunti.

Cosa accadrà nei prossimi giorni? Per ‘Oggi Latina’  di Palombo (nella foto da messaggero.it)  saranno acque agitate, mentre il fantomatico ‘Latina Oggi’ di Papaverone sembra voler davvero far capolino.

Ecco, se si pensava che l’informazione pontina avesse toccato il grado zero, non aveva ancora visto questo.

Palombo, in merito alla cacciata dei giornalisti, replica che potrebbero essere riassunti se la curatela fallimentare accetterà di affidare definitivamente la testata ‘Oggi Latina’ alla nuova società QAP srl di Palombo stesso.

***ARTICOLO CORRELATO*** (“Oggi Latina” licenzia sette giornalisti. Stampa Romana: “Inaccettabile” – 17 marzo -)

***ARTICOLO CORRELATO*** (Crisi della stampa, Latina e Ciociaria Oggi. Il Tribunale dichiara il fallimento della società editoriale – 26 febbraio -)

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