LAZIO, CULTURA: COMMISSIONE AVVIA AUDIZIONI SU MUSICA POPOLARE AMATORIALE

Le criticità e le esigenze delle associazioni che si occupano di musica popolare amatoriale nel territorio regionale sono state al centro dell’audizione che si é tenuta questa mattina in commissione Cultura, presieduta da Veronica Cappellaro (Pdl).

Oggetto dell’incontro, in particolare, il Testo Unificato ‘Disposizioni per la promozione, il sostegno e la valorizzazione della musica popolare e amatoriale: bande musicali, cori e gruppi folklorici della Regione Lazio’, recentemente approvato in commissione all’unanimità.

Da parte delle associazioni presenti – Associazione Regionale Cori del Lazio (ARCL) e Associazione Nazionale Bande Italiane Musicali Autonome del Lazio (A.N.B.I.M.A) – è stata avanzata la richiesta di garantire un contributo fisso annuale, in aggiunta al sostegno per attività e progetti, e di rivedere i requisiti necessari per l’iscrizione all’Elenco regionale e per la partecipazione al Tavolo regionale per la promozione della musica popolare e amatoriale. Chiesta, inoltre, una nuova formulazione dell’articolo 2, relativo alle ‘definizioni’.

Tutti i consiglieri si sono detti d’accordo sull’opportunità di raccogliere i suggerimenti delle associazioni per elaborare proposte emendative da presentare in Aula. Giulia Rodano (Idv), in particolare, ha sottolineato la necessità di individuare criteri per assegnare un sostegno automatico minimo: “Anche se avremo un problema di risorse è importante definire regole certe”. “Occorre stabilire il principio per evitare confusioni e contraddizioni – ha detto, poi, Enzo Foschi (Pd) – poi affronteremo il tema dei finanziamenti, con l’auspicio che le condizioni economiche migliorino”.  Antonio Paris (Gruppo Misto), invece, ha precisato che “si devono prevedere condizioni di sostegno sia per le attività che per il funzionamento, ma la situazione economica della regione non può consentire contributi per tutti” e Pier Ernesto Irmici (Pdl) ha aggiunto che “si devono evitare situazioni per cui una legge permetta in modo indistinto una distribuzione di risorse:  è necessario individuare parametri e criteri certi”. “Credo che si possano prevedere diversi tipi di contributi – ha concluso Ivano Peduzzi (Fds) – fermo restando che le risorse disponibili devono essere assegnate secondo delle priorità”.

“Quella di oggi è stata la prima di una serie di audizioni con le associazioni di categoria – ha spiegato a margine della seduta la presidente Cappellaro – Nelle prossime settimane incontreremo altri operatori del settore al fine di migliorare il testo da portare in aula”.

Ad inizio di seduta la presidente Cappellaro ha informato dell’ingresso in commissione del nuovo componente Antonio Paris, in sostituzione di Chiara Colosimo (Pdl).

Hanno partecipato all’audizione i consiglieri Mario Perilli (Pd) e Carlo Umberto Ponzo (Pd).

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