GAETA: LA RETE DEI VALORI DENUNCIA MALTRATTAMENTI SUGLI ANIMALI IN VIA AUSTRALIA

Maltrattamenti sugli aniamli in via Australia a Gaeta? Così pare a sentire quanto denuncia Gennaro Di Cecca, coordinatore comunale dell’associazione Rete dei Valori, sezione Ambiente&Criminalità. “A seguito di alcune segnalazioni giunte nei giorni scorsi – spiega Di Cecca – abbiamo inoltrato al servizio veterinario dell’Asl una richiesta di censimento e sterilizzazione delle colonie di gatti presenti in via Australia antistante il plesso delle IACP in Agro. Da tempo in predetta area si è stabilita una colonia felina (circa venti gatti) che alcuni cittadini sensibili alle tematiche animaliste, provvedono giornalmente ad accudire e nutrire a proprie spese anche se la sterilizzazione e contestuale censimento delle colonie ivi presenti sono previste dalla legge quadro nazionale 281/1991 e dalla specifica legge regionale Lazio 34/1997 art 11”. A quanto si apprende la nota è stata inoltre inviata all’associazione Difesa animali (ADA) diretta dalla presidente Coccoluto che, insieme a un gruppo di volontari, si prende cura delle colonie presenti nel comune di Gaeta. Un’ulteriore missiva è stata poi inviata all’amministratore condominiale e ai vertici delle IACP, a seguito di alcune lamentele di una piccola minoranza di cittadini contrariati dalla presenza dei felini negli spazi comuni e nelle aree prospicienti. La Rete dei Valori nella nota ricorda che “I gatti che vivono liberi sul territorio sono protetti dalla legge regionale e nazionale ed è vietato a chiunque spostarli dai luoghi di abituale dimora e sottoporli a qualunque maltrattamento. Altresì gli stessi felini in base a una cospicua giurisprudenza in materia, alcune recentissime, hanno diritto di vivere anche nell’ambito comune degli spazi condominiali. Non vige alcuna norma che vieti ai cittadini di alimentare i gatti, previo obbligo degli stessi di provvedere alla pulizia dei luoghi. Comportamenti contrari a quanto prescritto dalla legge, costituiscono violazioni di legge tra cui “il maltrattamento di animali” che prevede la reclusione fino a 3 anni”. Dalla Rete dei Valori assicurano infine che si continuerà a monitorare la vicenda ampliando l’osservazione in tutti quei contesti del territorio di Gaeta e dei Comuni del sud Pontino dove vi sono analoghi episodi di intolleranza e contestualmente si richiederà giornalmente con specifiche note al servizio veterinario competente, di censire i felini in modo costante e provvedere alla loro sterilizzazione e rimessa sul territorio come previsto dalla legge.Eventuali segnalazioni retedeivalori@libero.it

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