SERGIO BONELLI, IL “MITO” DEI FUMETTI CHE CREDEVA NEL “MITO” DEI BUTTERI DI CISTERNA

Anche Cisterna si unisce al lutto per la morte di Sergio Bonelli, padre di Dylang Dog e di Tex.
Un vero mito per molti lettori ed appassionati di fumetti, un grande editore noto in tutto il mondo.
Bonelli aveva ereditato l’azienda, la Bonelli editore, dal padre Gian Luigi, e spesso aveva anche svolto il ruolo di sceneggiatore. Tra i principali e più amati personaggi pubblicati da Bonelli ci sono Tex Willer, Dylan Dog, Martyn Mystere e Julia.
Il legame tra il grande editore di fumetti e Cisterna passa attraverso il graphic novel “L’uomo che sfidò le stelle”, ovvero la storia dei butteri di Cisterna e la memorabile sfida tra Augusto Imperiali e i cowboys di Buffalo Bill.
Il progetto, patrocinato dal Comune di Cisterna ed edito dalla Tunuè sull’idea e consulenza di Mauro Nasi, la sceneggiatura di Alessandro Di Virgilio e Andrea Laprovitera ed i disegni di Davide Pascutti, ha trovato subito il favore del grande Bonelli che dopo aver dedicato una pagina carica di entusiasmo sul suo Tex, al termine dell’opera ne ha curato la prefazione.
In un parallelo tra i celebri cowboys e gli umili butteri, Bonelli, nella sua recensione scrive: «Abituato a difendere le leggende su carta, potete immaginarvi con quale interesse io abbia sfogliato questo volume che, al contrario, esalta i valori della quotidianità e del coraggio, vissuti senza clamori, senza ostentazione, con incrollabile tenacia. Qualità che Augusto Imperiali conosceva alla perfezione, essendo nato e vissuto in un mondo antico e selvaggio, dove non c’era tempo da perdere con i sogni né, tantomeno, con le leggende. Così dopo aver festeggiato la sfida vinta contro quegli orgogliosi vaccari venuti dall’America, Augustarello e gli otto colleghi, tornarono serenamente alla loro esistenza quotidiana, fatta di duro lavoro, di rischi e di sudore, sullo sfondo di una palude “tutt’altro che amica”, senza pensare che l’attraversamento dell’Agro Pontino non era meno epico del guado celebrato da Howard Hawks nel famosissimo film “Il Fiume Rosso”.»
«La notizia della scomparsa di Sergio Bonelli – ha commentato il Sindaco Antonello Merolla – ci addolora. Intere generazioni, tra cui la mia, sono cresciute con i miti e le avventure che i Bonelli ci hanno regalato in tutti questi anni. Un esempio ed un modello di genio tutto italiano e per questo siamo onorati che Sergio Bonelli, tra le ultime opere in vita, abbia dedicato la sua attenzione alla storia della nostra terra e in particolar modo ai butteri. Di averne così sensibilmente compreso il valore e lo spirito incoraggiando l’iniziativa sia dalle pagine di Tex che regalando parole ricche di entusiasmo e valorizzazione della figura del buttero nella prefazione de “L’uomo che sfidò le stelle”. »

 

 

 

 


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