OPERAZIONE ANTI PROSTITUZIONE, SETTE ARRESTI: LA BASE ERA AD APRILIA

AGGIORNAMENTO – Associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione e violenza sessuale. E’ il reato contestato a sei romeni e un bulgaro arrestati nel corso di un blitz – tra le province di Roma e Latina e in Romania – condotto dai carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Pomezia e coordinato dalla procura di Latina. Attirate in Italia con la promessa di ottenere un lavoro dignitoso per aiutare economicamente la propria famiglia in Romania, diverse ragazze, tra cui una minorenne, venivano costrette a prostituirsi principalmente tra la capitale, Santa Palomba e Pomezia lungo la via Laurentina. L’indagine è scattata nell’ottobre scorso, quando i carabinieri di Pomezia avevano raccolto la denuncia della minorenne (affidata subito dopo ad una struttura di accoglienza) che aveva raccontato di essere costretta quotidianamente, dietro minacce, percosse e violenze sessuali, a prostituirsi ed a consegnare il ricavato ai suoi aguzzini, circa 500 euro al giorno; lo stesso avveniva anche ad altre ragazze finite nel medesimo “giro”. Attraverso servizi di osservazione, pedinamenti, foto e testimonianze i militari hanno raccolto gravi indizi ed elementi di prova, accertando che la banda aveva la propria base operativa ad Aprilia (Latina), dove le donne sfruttate venivano ospitate in un paio di appartamenti. Due dei sette arrestati sono stati rintracciati dai carabinieri in Romania, grazie al supporto dell’Unità nazionale Europol del ministero dell’Interno, che a sua volta ha attivato la collaborazione della polizia romena. [AGI]

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