NUCLEARE, RAIMONDI: SCELTA SUD PONTINO CHIARA, LA DIFENDEREMO NELLE SEDI PIU’ OPPORTUNE

raimondiIl Sindaco Raimondi interviene sul decreto approvato dal Consiglio dei Ministri, mercoledì 10 febbraio, che individua i criteri per la localizzazione dei siti idonei per depositi e nuove centrali nucleari.

“Il decreto stabilisce dei criteri molto generici per l’individuazione dei siti che dovranno essere concertati con gli enti locali. Concertazione è una parola, in questo caso, svuotata di significato: se la popolazione, o l’ente locale, non volesse procedere con l’installazione di un impianto, il Governo procederà con la forza? – dichiara il Sindaco Raimondi – La posizione delle Regioni, espressa a maggioranza lo scorso 27 gennaio, è chiara: non si vuole il ritorno al nucleare. Si tratta, è bene ricordarlo, di una posizione già espressa dal popolo italiano con un referendum nel 1987”.

“Insomma, non si può abbassare la guardia su questo tema che tocca da molto vicino non solo il sud pontino, con la centrale del Garigliano, ma anche la parte settentrionale alle prese con Borgo Sabotino. E poi, che significato dare alla concertazione, come annunciato da Scajola, inizieranno nel 2013 e finiranno nel 2020? – si chiede il Sindaco di Gaeta – Aspettiamo che il Governo indichi ufficialmente i luoghi dove installare questi impianti. Il Sud Pontino, e spero l’intera Regione Lazio, ha già espresso la sua posizione chiara: no al nucleare e siamo disposti, se necessario, a ribadirlo con forza in tutte le sedi istituzionali competenti”.

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