Pariolini e violenze in estate, lettera-appello del sindaco

Pariolini e violenze in estate, lettera-appello del sindaco

Giro di vite nei controlli, appello agli affittacamere e alle stesse famiglie dei giovani turisti.

In vista della prossima stagione estiva, temendo che a Ponza possano ripetersi eccessi e violenze che hanno tormentato soprattutto il mese di luglio dello scorso anno, a causa delle intemperanze dei cosiddetti pariolini, giovanissimi romani in vacanza sull’isola lunata, il sindaco Francesco Ferraiuolo è intervenuto anticipatamente, scrivendo una lettera aperta ai gestori appunto delle attività ricettive e ai genitori dei vacanzieri.

Il primo cittadino sottolinea che ogni anno Ponza viene presa d’assalto “da parte di masse di giovani, molti dei quali minorenni, che particolarmente nelle ore notturne danno luogo a fenomeni di assembramento, movida, molestie e schiamazzi”.

Ferraiuolo ha quindi ricordato che l’estate scorsa “sono stati messi in atto comportamenti, per lo più da frange facinorose coinvolgenti altri giovani nell’effetto branco, irrispettosi della dignità umana, del diritto alla convivenza civile dei cittadini, profondamente offensivi dell’intrinseca moralità della nostra popolazione adusa al culto dell’accoglienza, della buona educazione e dell’esistenza pacifica, al punto che il consiglio comunale ha ritenuto di esprimere la pubblica esecrazione e la più viva condanna per le inique condotte succitate, nonché la netta disapprovazione per coloro che le favoriscono”.

Il sindaco ha rivolto quindi un appello a quanti gestiscono attività ricettive affinché non affittino camere o appartamenti a minorenni in vacanza senza i genitori o comunque in assenza di un maggiorenne delegato dai familiari dei minori alla vigilanza su quest’ultimi.

Un invito dunque a rispettare quella che è ovunque una regola, ma che sembra sull’isola lunata spesso non venga rispettata né a quanto pare fatta rispettare.

Il primo cittadino si è poi rivolto ai familiari dei vacanzieri affinché vigilino attentamente sui loro figli e facciano tutto il possibile per accompagnarli direttamente nel periodo della vacanza, “per evitare che siano attori o restino coinvolti in incidenti di varia tipologia, nonché scansare possibili responsabilità giudiziarie”.

Ferraiuolo ha poi concluso annunciando che chiederà al prefetto e al questore di Latina di inviare sull’isola un “consistente rinforzo” delle forze dell’ordine per vigilare sui giovani vacanzieri.

“Confido – ha scritto il primo cittadino – per il bene dell’intera collettività, che ciascuno si adoperi a dare un fattivo contributo, facendo risaltare il proprio senso civico, affinché sia assicurata all’isola un’ordinata e serena convivenza”.

Occorrerà vedere se il senso civico basterà di fronte a fatti gravissimi come quelli avvenuti nella scorsa stagione estiva.

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