Bollettino medico della ASL Latina: nuovi casi di contagio registrati in provincia

Confermate le criticità di Fondi e Latina. Gli altri a Minturno (2), Spigno Saturnia (2), Itri (1), Aprilia (2), Sabaudia (1) e Sezze (1).

Bollettino medico della ASL Latina: nuovi casi di contagio registrati in provincia

Rispetto alla giornata di ieri, si registrano ventidue nuovi casi positivi, di cui tredici trattati a domicilio. Si confermano le criticità dei Comuni di Fondi (+7 per 47 casi totali) e Latina (+ 6 per 29 casi totali). Gli altri sono distribuiti nei comuni di Minturno (2), Spigno Saturnia (2), Itri (1), Aprilia (2), Sabaudia (1), Sezze (1).

Casi Positivi Pazienti Ricoverati Negativizzati Decessi
135 64 12 6

Sulla base dei numeri appena evidenziati, i pazienti positivi attualmente in carico sono 117.

13 pazienti positivi sono gestiti in isolamento domiciliare. I pazienti ricoverati sono collocati presso lo Spallanzani (11), la Terapia Intensiva del Goretti (5), l’unità di Malattie Infettive del Goretti (20) o altre unità operative del Goretti e del Dono Svizzero di Formia (25). Tre pazienti sono ricoverati in altri ospedali della Regione Lazio.

I pazienti negativizzati sono attualmente 12, dei quali 7 ancora ricoverati per altre problematiche di salute e 5 in osservazione a domicilio.

Complessivamente, sono 1.940 le persone in isolamento domiciliare. Parallelamente 519 persone hanno terminato il periodo di isolamento.

Si evidenzia che il trend si mantiene costante, in quanto nella giornata del 18 marzo, a fronte di 40 tamponi analizzati 8 sono risultati positivi, nella giornata odierna risultano 22 positivi su 114 tamponi analizzati.

In considerazione dell’esistenza di uno specifico cluster di pazienti positivi residenti nel comune di Fondi e, in parallelo, della probabilità che se ne generino di nuovi nel Comune di Latina, si raccomanda ai cittadini di queste comunità di rispettare rigorosamente le disposizioni ministeriali in materia di mobilità delle persone, cercando di evitare di uscire dal proprio domicilio se non per i motivi specificati dalle stesse disposizioni (motivi di salute, lavoro o rientro al proprio domicilio/residenza). Allo stesso modo occorre rispettare rigorosamente quanto stabilito in materia di rispetto delle distanze, lavaggio delle mani e divieto di assembramento. Si ricorda che, allo stato, l’unico modo per evitare la diffusione del contagio consiste nel ridurre all’essenziale i contatti sociali per tutta la durata dell’emergenza.

Al fine di non determinare allarme tra la popolazione si chiede di far esclusivamente riferimento a fonti ufficiali quali la Regione Lazio, il Seresmi, lo Spallanzani, e la Direzione Generale dell’Azienda ASL.

Si raccomanda di recarsi in Pronto Soccorso solo se necessario e di far riferimento al numero verde 800 118 800, al 1500, al fine di gestire al meglio l’emergenza mantenendo gli standard di cura della sanità regionale.

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