Autorizzazioni alla centrale elettrica, ennesimo rinvio del processo

Autorizzazioni alla centrale elettrica, ennesimo rinvio del processo

Ennesimo rinvio del processo sulla vecchia centrale elettrica di Giancos, a Ponza, relativo ai presunti ritardi relativi all’indizione di una gara per la nuova centrale e i conseguenti, seppur sempre presunti, danni che sarebbero stati perpetrati ai danni dell’attività della società nautica di Vincenzo Mazzella. Per alcuni problemi relativi alla composizione del collegio giudicante del Tribunale di Latina l’udienza è stata fatta slittare al prossimo 15 gennaio.

Imputati l’ex sindaco di Ponza, Piero Vigorelli, l’ex vice sindaco Giosuè Coppa, difesi dall’avvocato Vincenzo Macari, e gli allora manager della Società elettrica ponzese, difesi dall’avvocato Giuseppe Ammendola. Le contestazioni nei loro confronti, accusati di violazione delle norme in materia ambientale, fanno riferimento alle autorizzazioni per l’accensione della centrale elettrica dal primo novembre 2012 all’11 aprile del 2013, quando questa però non aveva più l’autorizzazione, revocata il 14 dicembre 2011 della Provincia di Latina. Inoltre ipotizzata, a carico del primo cittadino, l’omissione di atti d’ufficio, per i ritardi nell’indizione di una gara per la realizzazione di una nuova centrale.

Risultano parti offese, oltre a Vincenzo Mazzella, confinante con la centrale e costituitosi parte civile, la Regione Lazio e la Provincia.

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