Al Baraonda di Formia serata con i Manchu Eagle Murder e gli Ufosonic Generator

Al Baraonda di Formia serata con i Manchu Eagle Murder e gli Ufosonic Generator
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*Manchu Eagle Murder*

Anche domani, giovedì 24 aprile, come é prassi quasi settimanale ormai da mesi, l’Irish pub Baraonda sito nella suggestiva cornice del golfo sulla spiaggia di Vindicio, ospiterà questa volta due gruppi locali per l’ennesima serata di musica live. Apriranno la serata i M.E.M, acronimo di Manchu Eagle Murder, un three piece di Scauri con all’attivo l’album “Golden Mountain”, dediti a sonorità stoner rock dal classico sound desertico, ma rapportato alle soleggiate spiagge del litorale, un pò come se i Kyuss venissero a immergere le loro note lisergiche e distorte nel mare nostrum.

*Ufosonic Generator*

*Ufosonic Generator*

Con un gran numero di concerti all’attivo in tutta italia i M.E.M suoneranno tracce del loro nuovo album di prossima uscita, dal titolo ancora da definire. Chiuderanno invece la serata i loro beneamati compagni di merende Ufosonic Generator, combo mista dai natali scauresi e formiani, con il loro sound seventies che strizza l’occhio alla psichedelia e all’estrema potenza sonora della quale insieme ai M.E.M e altri gruppi di amici si fanno portabandiera assoluti. Sebbene un gruppo relativamente giovane nella scena, ma composto da veterani del watt sparato a mille, gli Ufosonic presenteranno tre nuove sulfuree tracce che vanno ad aggiungersi all’ep “Harold the Addicted”, uscito lo scorso anno, più altre canzoni per un rivoluzionamento totale della scaletta, in ottica della registrazione del prossimo full-lenght.

Lodevole quindi il continuo supporto del Baraonda alle esibizioni live dei gruppi locali, che soffrono la mancanza di spazi e sale prove. Oltre a fungere da valvola di sfogo artistico, infatti, sarebbero un perfetto veicolo di aggregazione per giovani delle città e di tutto il litorale che negli ultimi tempi, data la perennale carenza di eventi, stanno precipitando in un’apatia generale dalla quale sarebbe semplicissimo sollevarsi, se solo fosse promossa una politica di spazi culturali adeguata ad un paese che si definisce civile.

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