GAETA, BAGARRE IN CONSIGLIO. SFIORATO IL CONTATTO TRA RAIMONDI E RIDOLFI

GAETA, BAGARRE IN CONSIGLIO. SFIORATO IL CONTATTO TRA RAIMONDI E RIDOLFI

E’ stata una seduta di Consiglio comunale piuttosto animata quella andata in scena ieri a Gaeta. Animata soprattutto dal consigliere Giuseppe Matarazzo che non molla la presa sullo stadio Riciniello, dopo essere stato uno di quei temi più caldi durante gli ultimi mesi.

*Giuseppe Matarazzo*

*Giuseppe Matarazzo*

E in effetti le mozioni del consigliere Udc hanno monopolizzato la seduta in apertura. Riciniello come detto, ma anche riqualificazione dell’area ex Eni. Relativamente all’affidamento a privati dello stadio Riciniello di Gaeta, secondo Matarazzo, per rispettare il contratto l’affidatario avrebbe dovuto effettuare la sostituzione e l’omologa di un nuovo manto erboso con il rilascio dell’agibilità. Fatto quest’ultimo sul quale addirittura il sindaco Mitrano non era a conoscenza come riferito ieri. Un aspetto che costringe tutte le società sportive a ’emigrare’ in città limitrofe per disputare i propri incontri.

E allora Matarazzo ha chiesto che queste società vengano risarcite come un’apposita voce di bilancio nella quale destinare somme da corrispondere per le spese di tali società. Ma nel frattempo è bufera sul Riciniello, perché il presidente della società affidataria dell’impianto, Giuliano Pierro dell’Atletico Gaeta, si è rivolto alla giustizia per chiedere un risarcimento d’anni dall’amministrazione comunale di 180mila euro, più 1400 direttamente al sindaco. Richiesta quest’ultima rispedita al mittente da Mitrano. Anzi scaricata direttamente sul dirigente Sisto Astarita che, secondo Mitrano, si è preso lui la responsabilità di riconoscere e poi ritirare in un secondo momento la praticabilità della struttura.

"Stadio comunale A. Riciniello"

“Stadio comunale A. Riciniello”

Ma non è finita qui, perché per lo stesso Riciniello, proprio nel Consiglio comunale di ieri, l’ex sindaco Antonio Raimondi e il delegato allo sport Luigi Ridolfi, stavano per venire alle mani se non ci fossero state altre persone a dividerli. L’altra mozione di Matarazzo ha riguardato la redazione del piano particolareggiato da parte del Consind per i previsti insediamenti commerciali e sportivi nell’area dove si trovano i silos Eni, dopo la loro dismissione. Le interrogazioni, come detto, hanno finito di monopolizzare la seduta fino alle 15. Su tutte quelle relative al destino del contratto e dei dipendenti Soes per le strisce blu e quella sullo Statuto che non convince le opposizioni su una serie di aspetti legati agli organismi consiliari.

*Marina Costabile*

*Marina Costabile*

Tuttavia nel pomeriggio è stato poi trovato un accordo sugli emendamenti e sul testo definitivo e così è stato votato all’unanimità. Specie per quanto riguarda la commissione Pari Opportunità, la cui presenza è stata rivendicata dal consigliere Costabile, e sulla presenza di genere nelle giunte che dovrà essere più equilibrata.

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