IL FONDI SPORT VILLAGE, AL VIA DOMENICA 10 LUGLIO, PROPONE UN CODICE ETICO SPORTIVO COMUNALE

“Lo sport contribuisce in modo significativo all’unione sociale ed economica e ad una società più integrata”. Recita così il primo comma dell’articolo 1 del Codice Etico Sportivo comunale che l’Asd Sport Events presenterà nel corso del Fondi Sport Village, kermesse che riempirà di appuntamenti sportivi l’intero ricco territorio fondano dal 10 al 17 luglio.

Lo ha voluto l’associazione di cui è presidente Fabrizio Macaro, che ha consigliato personalmente le modalità di stesura dello stesso Codice. “Ne ho sentito l’esigenza – spiega – innanzitutto quando calcavo i parquet di basket. Lo Sport è stato ed è la mia vita, ma soprattutto testimonia la vitalità di una società”.

“È  fondamentale – continua l’art. 1 – sostenere i gruppi sociali meno rappresentati, ponendo attenzione al ruolo fondamentale che lo sport può avere per i giovani, le persone con disabilità, gli anziani e quanti provengono da contesti sfavoriti. Oggi lo sport è il veicolo principale nel facilitare l’integrazione nella società dei migranti e delle persone d’origine straniera e sostenere il dialogo interculturale”.

Il Codice Etico Sportivo Comunale della città di Fondi delinea così norme sostanziali e comportamentali che dovranno essere rispettate da tutti coloro che agiscono, sia su base volontaristica che professionistica, in seno alle Associazioni che operano sul territorio cittadino, nell’ambito delle rispettive competenze ed in relazione alla posizione ricoperta in ambito sportivo.

Il presidente della Provincia Armando Cusani

Anche il presidente della Provincia di Latina Armando Cusani ha espresso il suo appoggio pieno all’iniziativa. “È’ un passo necessario – si legge nella nota istituzionale – ai fondamentali doveri di lealtà e diligenza previsti per tutti i protagonisti, direttamente o indirettamente, della vita societaria. L’adozione di un Codice Etico è dunque la felice apertura di un’opzione di civiltà, di cultura democratica, di difesa e valorizzazione che significa concretamente amore per lo sport”. Stesso appoggio da parte dell’assessore Regionale allo Sport, Arte e Cultura, Fabiana Santini, che addirittura accosta la proposta dell’associazione Sport Events all’Unione Europea che “quando decise di emanare nel 1992 un codice di etica sportiva partì proprio dal principio che le considerazioni etiche insite nel ‘gioco leale’ (fair play) non sono elementi facoltativi, ma qualcosa d’essenziale in ogni attività sportiva”. Infine il Sindaco di Fondi Salvatore De Meo spiega che “con l’approvazione di un Codice Etico Sportivo Comunale la nostra città vuole ‘giocare la sua partita’, nella convinzione che l’applicazione dei valori di lealtà e rispetto nello sport rappresenti il fondamento per la crescita collettiva. La lealtà è un debito nei confronti degli altri, ma ancor prima verso noi stessi”.

Il Codice fornisce dunque un solido quadro etico per combattere le pressioni esercitate dalla società contemporanea che minacciano le basi tradizionali dello sport, costruite sul fair play, sullo spirito sportivo e sul movimento. Esso si sofferma su tutte le categorie coinvolte nelle pratiche dello sport, consigliando regole di comportamento specifiche per associazioni, settori giovanili, atleti, istruttori, staff medico, genitori e tifoserie.

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