LA CONFCOMMERCIO DI LATINA SI COSTITUISCE PARTE CIVILE PER TUTELARE LE AZIENDE COLPITE DA ATTI MALAVITOSI

vincenzo_zottolaL’Assemblea ordinaria dei Soci di Confcommercio della provincia di Latina – presente la quasi totalità delle associazioni comunali e i sindacati di categoria – si è espressa sul dibattito in corso riguardo il deficit di legalità che si registra nella nostra provincia.
Un confronto intenso e di alto livello quello svolto in Assemblea che ha consentito di approvare all’unanimità una delibera che esprime plauso e piena condivisione degli indirizzi e delle proposte di iniziativa enunciate in materia dal Presidente, che impegna gli Organi, ad ogni livello associativo, a vigilare affinché a soggetti estranei ai valori ispiratori dell’azione associativa sia impedito realizzare eventuali tentativi di infiltrazione nel tessuto associativo.
Sono orgoglioso di presiedere questa Associazione e sono grato ai colleghi tutti di Giunta, Consiglio ed Assemblea – afferma il Presidente Vincenzo Zottola – che non esita nel dire con fierezza che le Associazioni imprenditoriali devono avere consapevolezza del ruolo che possono e devono svolgere a tutela delle legittime dinamiche del mercato e della società contrastando, nei limiti dei propri statuti, ogni forma di illegalità, anche quelle meno eclatanti ma forse per questo più subdole. E’ per questo che Confcommercio della provincia di Latina, a lungo tempo è attiva affianco degli imprenditori colpiti ed impegnata a confermarsi quale presidio di legalità in provincia accanto alle Istituzioni ed agli Organi Pubblici che su tali problematiche impegnano al massimo le loro risorse, riconoscendo l’impegno del Prefetto, il segno di uno Stato vicino ai cittadini, sensibile al bene comune, animato da un alto senso dello Stato, virtù necessarie per assicurare una civile convivenza.
Il dibattito assembleare ha ribadito con chiarezza ancora una volta, (Assemblea del 28 maggio 2008, Consiglio provinciale del 18 febbraio 2009 alla presenza del Presidente Nazionale della Commissione Politiche per la Sicurezza di Confcommercio dr. Luca Squeri)  che non dobbiamo rifiutarci ne fingere di credere a quello che va succedendo in questa provincia: gli avvertimenti, i tentativi di inquinamento delle amministrazioni pubbliche, i ricorrenti tentativi di radicamento della criminalità organizzata,  tutti segnali che rischiano di consumare il rapporto tra i cittadini, gli stessi imprenditori e lo Stato.
Confcommercio prende i propri impegni. Voglio sottolineare  che noi siamo chiamati a ciò anche dai “vincoli” fissati dai principi ispiratori del nostro Statuto.
Insomma ce lo impongono il nostro senso civico, ma anche le nostre regole di democrazia interna.
Confcommercio è la più numerosa e diffusa associazione di imprenditori sul nostro territorio. Tali caratteristiche permettono di renderci, agevolmente e quotidianamente come interlocutori attivi di Amministrazioni pubbliche “Comuni, Enti previdenziali, diversi rami della Pubblica Amministrazione, Camera di Commercio etc”. nonché Soggetti di promozione economica delle imprese che rappresentiamo.
Questo è  il messaggio che l’Assemblea di Confcommercio ha voluto con vigore lanciare, e sono sicuro – conclude Zottola – che è un messaggio che darà coraggio a tanti settori della nostra società.

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