Vallelunga, partiti i lavori per il restyling della pista

Vallelunga, partiti i lavori per il restyling della pista

La notizia è stata diffusa tra il 9 e il 10 di gennaio, e chi conosce la storia dei motori non può non pensare a un collegamento, casuale ma significativo, con una data impressa a fuoco nelle memorie degli appassionati delle competizioni e con l’autodromo stesso. Ma facciamo un po’ di ordine, e iniziamo dalle novità che riguardano una delle piste più importanti non solo della nostra regione, ma dell’intero panorama nazionale.

Al via i lavori a Vallelunga. Il circuito intitolato a Piero Taruffi sta per subire una profonda operazione di restyling, che dovrebbe portare, nelle intenzioni comunicate dai dirigenti, a un rilancio della pista laziale nel mondo del Motorsport, facendone un centro per eventi e per presentazioni Automotive, nonché un nuovo punto di ricerca e sviluppo del settore. Se già negli ultimi anni il tracciato era tornato in auge, anche grazie alle iniziative organizzate da Rse Italia, che proprio sull’autodromo Vallelunga consente di guidare una Ferrari o una Lamborghini, dalla prossima estate la situazione dovrebbe essere anche migliore per tutti i patiti dell’adrenalina e della velocità.

Interventi sulle tribune. Proprio il 9 gennaio, infatti, sono ufficialmente partire una serie di attività che, per i prossimi nove mesi, terranno impegnati uomini e mezzi con l’obiettivo di rendere la pista della provincia romana più moderna e funzionale, e che non avranno però effetti sulla regolare e quotidiana attività del circuito. La prima area oggetto di intervento è quella delle tribune realizzate negli anni ’70, che in base al piano approvato saranno abbattute per far posto a strutture coperte, in grado di offrire maggiore comfort agli spettatori e soprattutto una visibilità migliorata della pista.

Nove mesi di lavori. Secondo quanto trapela, anche la struttura servizi nel paddock subirà la demolizione, e al suo posto sorgerà un nuovo edificio; previsti inoltre lavori di ammodernamento alla palazzina box e direzionale dell’Autodromo, mentre per quanto riguarda la pista vera e propria verrà modificata la via di fuga della curva ESSE (così da creare la Service Road) e si provvederà alla riasfaltatura del tracciato, calendarizzata durante la pausa estiva (insieme a lavori per la costruzione di un sottopassaggio che permetterà al pubblico di raggiungere più agevolmente il Paddock centrale) proprio per non interrompere le attività già in programma.

Un restyling completo. È raggiante Ruggero Campi, Presidente di Aci Vallelunga, che commenta così il via libera al restyling: “Sono orgoglioso di portare avanti quel dinamismo imprenditoriale che da 65 anni caratterizza Aci Vallelunga.. Da Autodromo a polo multifunzionale il passo è stato per certi versi breve; il Centro Congressi, il Centro di Guida Sicura di Roma e, recentemente, di Milano è solo una rappresentazione di come Vallelunga ha saputo interpretare la filiera del valore che un Autodromo può sviluppare. Quindi, andiamo avanti con il vento in poppa, che è idealmente rappresentato dalla fiducia che il Presidente dell’ACI, Angelo Sticchi Damiani, ci ha voluto assicurare anche in questa occasione”, ha detto Campi, aggiungendo inoltre che il complesso sarà completato dall’ammodernamento della struttura alberghiera del Vallelunga Park Hotel, con la costruzione di un nuovo edificio separato, dotato di una piscina con area relax e fitness.

In memoria del Reuccio di Vallelunga. E torniamo ora alla fatidica data del 10 gennaio: era il 1971 quando a Buenos Aires va in scena la 1000 chilometri, gara di apertura del Trofeo Internazionale Marche, cui prende parte anche una delle grandi promesse dell’automobilismo italiano, Ignazio Giunti, alla guida della Ferrari 312P. Al 38° giro, avviene la tragedia, con la vettura dell’italiano che colpisce la Matra che il pilota Jean-Pierre Beltoise stava spingendo verso i box dopo esser rimasto senza benzina; l’impatto è terribile e costa la vita al giovane talento del volante, che lascia un ricordo indelebile in tutti i tifosi e viene ancora oggi celebrato con un soprannome indimenticabile: “Reuccio di Vallelunga”, che si è guadagnato per le sue numerose vittorie con l’Alfa GTA sul tracciato di casa.

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