Spirulina: che cos’è e quali sono le sue proprietà

Spirulina: che cos’è e quali sono le sue proprietà

Negli ultimi anni si è tanto sentito parlare della spirulina, una polvere verde, ricavata dall’alga di acqua dolce che ha molteplici proprietà benefiche sul nostro organismo.

Si tratta di un integratore alimentare, 100% naturale e proprio per questo motivo viene etichettata come superfood, in quanto ha ottime qualità benefiche per la salute e un tasso nutrizionale molto elevato.

Ma se pensate che sia una scoperta recente, vi sbagliate, la spirulina è stata scoperta ed utilizzata fin dall’antichità. Furono gli Aztechi i primi scopritori di questa microalga e notarono subito i suoi benefici, tanto da chiamarlo “cibo degli dei”.

Ebbe decenni di oblio, fino agli ’70 quando venne “riscoperta” e studiata dai principali enti internazionali scientifici e non, quali ONU, OMS, UNESCO e addirittura la NASA.

Ma quali sono i suoi benefici?

Abbiamo fatto un breve excursus sulla sua scoperta e sulla storia di questo superfood, ma andiamo a vedere perché è definito in questo modo e quali sono i suoi reali benefici sulla salute dell’uomo.

Stando anche alle indicazioni fornite dall’articolo di Kontrokultura.it, la spirulina ha come proprietà principali, il potere antiossidante e antinfiammatorio, oltre ad essere fondamentale per regolare il sistema immunitario e una fonte di proteine e vitamine non indifferente.

Un cucchiaio di spirulina può essere utilizzato durante la propria dieta per integrare vitamine e proteine senza ottenere nessun effetto indesiderato.

Infatti, un cucchiaio di questa polvere verde corrisponde a circa 4 grammi che a loro volta corrispondono a 20 calorie, 4 grammi di proteine e in più fornisce una buona quantità di carboidrati, magnesio, ferro, calcio, potassio, fosforo, vitamina C e grassi.

Per questi elementi e per molti altri necessari al nostro fabbisogno giornaliero, fa si che l’assunzione di spirulina all’interno della propria alimentazione garantisce di essere sempre ben nutriti e di non avere nessun tipo di carenza.

Inoltre, stando agli ultimi studi scientifici sulla spirulina si è giunti alla conclusione che questa microalga può essere un ottimo alleato per la perdita di peso. La spirulina aiuta a mantenere la flora intestinale, attiva e protetta. In più, riduce il colesterolo e regola la pressione sanguigna, come detto all’inizio dell’articolo ha poteri antinfiammatori e antiossidanti e in conclusione, regola il metabolismo riducendo le allergie o i suoi effetti.

Come assumere la spirulina?

Una volta accertati sui suoi benefici passiamo all’atto pratico e cioè ai metodi per la sua assunzione.

Come anticipato, la spirulina viene venduta in commercio sotto diverse forme (in polvere, compresse, scaglie e “spaghetti”) ed è quindi molto semplice poterla adoperare in cucina. Vediamo meglio come.

Per un suo utilizzo in forma pura è consigliato versare un cucchiaino di polvere di spirulina all’interno di frullati di frutta, yogurt, in passate di verdure, in bevande calde, su insalate e piatti di pasta.

Come si può vedere è un prodotto molto versatile e che può essere inserito in qualsiasi alimento e fornire così al nostro corpo un apporto proteico ed energetico molto rilevante.

Come e dove viene prodotta la spirulina?

Inizialmente la spirulina veniva solamente importata da paesi extraeuropei, ma sono ormai diversi anni che l’Italia è diventata una delle principali produttrici di spirulina.

Le prime aziende italiane a produrre la spirulina si trovano al Sud Italia, per la precisione in provincia di Salerno nel Cilento. Le aziende italiane che hanno intrapreso il percorso di produzione di spirulina hanno anche optato per un metodo di produzione biologico (fotobioreatori) e innovativo fornendo ai suoi consumatori un prodotto finale di qualità.

Esistono infatti 2 metodi differenti di produzione: quello mediante delle vasche lunghe installate all’interno di serre e il secondo metodo, quello più biologico, effettuato tramite l’utilizzo di fotobioreattori.

Cosa sono i fotobioreattori? Sono delle installazioni o strutture trasparenti che isolano la coltura di spirulina dai fattori atmosferici esterni. Tutto ciò è fondamentale perché impedisce che le coltivazioni vengano contaminate dallo smog, e dalle polveri sottili che si trovano nell’aria e renderebbero così nociva la spirulina.

Perciò è molto importante mantenere alta la bandiera del Made in Italy anche per quanto concerne la produzione di spirulina ed accertarsi leggendo le etichette prima di acquistare questo prodotto.

 

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