Salute e benessere: il topinambur, quei benefici che non ti aspetti

Salute e benessere: il topinambur, quei benefici che non ti aspetti

Un alimento dalle proprietà benefiche e curative sorprendenti ma che, malgrado queste, viene utilizzato ancora poco dai consumatori che ne ignorano tali facoltà. Eppure sarebbe sufficiente studiare la composizione di tale tubero per rendersi conto di quanto possa essere un valido alleato nei processi dell’organismo.

Il topinambur è noto con tantissimi nomi differenti: tartufo di canna, patata del Canada, rapa tedesca o carciofo di Gerusalemme. La denominazione scientifica è Helianthus tuberosus, ma da noi è noto semplicemente come topinambur.

Sono due le varietà che è possibile trovare in natura: una bianca e una bordeaux. Ciascuna di queste è legata ad un periodo stagionale preciso: la prima a ridosso dell’estate; la seconda a partire da ottobre fino a inizio primavera.

Dal punto di vista estetico il topinambur può presentarsi sotto forma di una patata dal colore biancastro / violaceo. Un tubero utilizzato in ambito culinario e che presenta straordinarie capacità curative. Vediamone alcune.

Su tutti questo tubero ha importanti capacità nella riduzione di colesterolo e nell’assorbimento degli zuccheri. Ecco perché il topinambur è indicato come alimento per i diabetici; oltre che per chiunque soffra di colesterolo alto.

Altra facoltà di questo tubero che cresce in tutta Italia è quella di aiutare chi vuole perdere peso. La presenza al suo interno di inulina, un polimero, induce un senso di sazietà che si riflette in notevole vantaggi per chi ha problemi di peso dovuti a costante appetito. Oltre a ciò il topinambur favorisce la digestione e aiuta riequilibrare la flora intestinale.

Ricco di vitamina A, B e H, per poter sprigionare tutte le sue facoltà dovrebbe il topinambur dovrebbe essere consumato crudo, senza quindi essere cucinato in alcun modo ma soltanto condito con olio e limone. Ci sono poi vari metodi di preparazione, per certi versi simili a quelli delle patate: quindi cotto in padella, al forno o fritto.

Una assunzione costante porta all’arricchimento di sostanze fondamentali per il nostro organismo quali ad esempio fibre, antiossidanti, Sali minerali. Può quindi essere utile anche nei casi di stitichezza aiutando a recuperare il corretto funzionamento dell’organismo.

Un prodotto naturale che cresce in natura già pronto, ricco di sostanze benefiche per l’organismo, e che deve essere solo messo in tavola. In un periodo quale quello che stiamo attraversando, di grande diffusione di tutto ciò che è considerato naturale, bio, vegano ecc…. poter contare su un alimento, un tubero per la precisione, al 100% naturale e portatore di tutte quelle proprietà benefiche è un indubbio vantaggio.

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