Ristrutturazione impianto elettrico: quale procedura seguire

Ristrutturazione impianto elettrico: quale procedura seguire

L’impianto elettrico è una parte essenziale di qualsiasi abitazione e, più in generale, di ogni ambiente che venga sfruttato con regolarità (come ad esempio uffici e locali per attività di vario tipo). Per questo motivo, è bene avere a disposizione un impianto sicuro e funzionale, in modo tale da ottimizzare i consumi ed evitare inconvenienti di qualsiasi tipo. In alcuni casi, la semplice manutenzione, anche quella straordinaria, può risultare insufficiente ed è necessario ricorrere ad una ristrutturazione dell’impianto. Si tratta di un intervento più impegnativo, che va affrontato in maniera metodica, affidandosi a figure competenti e specializzate. Di seguito, vedremo quale procedura è necessario seguire per pianificare e realizzare la ristrutturazione di un impianto elettrico.

I tipi di ristrutturazione

Quando si parla di ristrutturazione dell’impianto elettrico, si fa riferimento ad una serie di interventi che possono essere più o meno estesi; qualora l’impianto originale sia inservibile o danneggiato in maniera irreparabile, ristrutturare vuol dire realizzare un impianto ex novo, più moderno, sicuro ed efficiente. Nel caso in cui l’intervento sia più limitato, esso può consistere nel modificare o ampliare le strutture già esistenti, come ad esempio aggiungere un punto luce o realizzare una nuova linea per una stanza in particolare, alla quale portare l’energia elettrica per alimentare elettrodomestici, prese o altri dispositivi affini. In sintesi, la ristrutturazione può essere integrale o parziale, a seconda di quali modifiche vengono effettuate.

Quando è necessario ristrutturare

Non è semplice stabilire quando vi è la necessità, o l’urgenza, di effettuare una ristrutturazione ad un impianto elettrico; in linea di principio, è bene valutare questa possibilità se l’installazione è particolarmente datata (se un impianto ha trenta o più anni, probabilmente necessita di essere rinnovato completamente). In aggiunta, è bene non sottovalutare alcuni ‘segnali’, ossia anomalie e malfunzionamenti, specie se si presentano di frequente. I più indicativi sono: prese malfunzionanti, scintille quando si collega un dispositivo, odore di plastica bruciata e blackout (ossia quando il contatore si ‘stacca’ a causa di un sovraccarico). Naturalmente, la ristrutturazione può rendersi necessaria anche per un semplice adeguamento dell’impianto; nel caso in cui, ad esempio, si progetti di cambiare la cucina o il bagno, le linee elettriche esistenti potrebbero essere insufficienti a sopportare il carico generato dai nuovi elettrodomestici e dal loro utilizzo intensivo.

Come procedere alla ristrutturazione

Prima di procedere alla ristrutturazione vera e propria, sono necessarie alcune procedure preliminari. La prima consiste in una valutazione dell’entità degli interventi da eseguire; a tale scopo è bene rivolgersi ad un tecnico specializzato per esaminare le condizioni dell’impianto, così da individuare eventuali criticità. Lo step successivo consiste nell’aprire la pratica CILA (Comunicazione inizio lavori asseverata); questa incombenza burocratica va affidata ad un tecnico, che si occupa di presentare la documentazione all’ufficio comunale preposto.

Esaurita la parte burocratica, si può passare a quella pratica. Secondo quanto stabilito dalle norme in materia di impianti elettrici, un intervento di ristrutturazione deve essere eseguito in base ad un progetto, redatto da un tecnico e “secondo la regola dell’arte”; il progettista, dopo gli opportuni rilievi, si incarica di stilare il prospetto indicativo per l’esecuzione degli interventi. Sulla base del progetto, la ditta incaricata dei lavori può stilare un preventivo di spesa, comprensivo del costo dei materiali e della manodopera (composta, a prescindere dall’entità dei lavori, sia da elettricisti che da muratori). Il primo può essere contenuto rivolgendosi a grossisti del settore, oppure, per maggiore comodità, ad un negozio di materiale elettrico come Emmebistore che consente di sfruttare un ampio catalogo online per scegliere gli articoli necessari alla ristrutturazione. Anche in questo caso, è bene farsi aiutare da una figura esperta e competente, in grado di individuare componenti e dispositivi adeguati agli interventi da effettuare.

Foto di Michal Jarmoluk da Pixabay

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