Risotto, cotoletta e ossobuco: i piatti originali della cucina milanese

Risotto, cotoletta e ossobuco: i piatti originali della cucina milanese

I milanesi li conoscono a memoria, ma non per questo hanno smesso di apprezzare i piatti della loro cucina locale, la cui fama si è diffusa anche tra gli italiani che non hanno origini lombarde e tra i turisti stranieri. Ecco i piatti da provare per chi si trova a Milano per motivi di studio o di lavoro, ma anche per chi vi abita e non ha ancora assaggiato le specialità gastronomiche della capitale economica italiana.

La cotoletta alla milanese originale

Chi la liquida con la semplice definizione di ‘bistecca di carne impanata e fritta’ non ha colto le peculiarità di questo secondo piatto tipico. L’origine della cotoletta alla milanese risalirebbe al XII secolo, epoca in cui, come testimonia un volume di Pietro Verri, era stata inserita nel menù di un pranzo ufficiale dell’abate di Sant’Ambrogio. La prima ricetta scritta della cotoletta alla milanese originale, invece, è molto più recente, e data del 1855. Niente a che vedere con la WienerSchnitzel austriaca, un secondo piatto a base di carne di maiale battuta fino a diventare finissima, infarinata e fritta. La ricetta della cotoletta alla milanese giunta fino a noi dal 1855, infatti, prevede l’uso di carne di vitello, immersa nell’uovo battuto e ricoperta di pangrattato, fritta e servita con burro e limone. Una delizia da assaggiare in uno degli antichi ristoranti di Milano o da farsi portare a domicilio con il servizio di Deliveroo.

Il risotto alla milanese per i palati raffinati

A Milano lo chiamano ‘risgiald’, ovvero riso giallo: il colore che caratterizza il risotto alla milanese è quello del prezioso zafferano. Secondo la tradizione, fu creato nel 1574 per il matrimonio della figlia di un vetraio belga, di stanza nella città Meneghina per partecipare ai lavori alle vetrate della futura cattedrale gotica. I colleghi del vetraio pensarono di aggiungere il pigmento colorato al riso al burro previsto come piatto principale del pranzo di nozze. La ricetta depositata dal Comune di Milano aggiunge al burro il midollo di manzo o di bue, due cucchiai di grasso di arrosto di manzo, brodo ristretto, cipolle e Grana Padano grattugiato. Sia il risotto alla milanese sia la cotoletta hanno ottenuto da Milano il riconoscimento De.Co (Denominazione Comunale), evidenziando così l’appartenenza al territorio di questi piatti.

L’ossobuco, secondo piatto o accompagnamento

Spesso al risotto alla milanese si associazione l’ossobuco, un particolare taglio di carne bovina che corrisponde alla parte superiore della gamba. Spesso tre o quattro centimetri, l’ossobuco comprende anche l’osso e il midollo dell’animale. Lo si serve con la gremolada, un trito di aglio, prezzemolo e scorza di limone grattugiata utilizzato per insaporire la carne.

Il panettone, un dolce amato in tutto il mondo

Nella lista non poteva mancare un dolce che c’invidiano tutti: il panettone. Se noi siamo abituati a mangiarlo solo a Natale, all’estero, in Inghilterra ad esempio, è possibile trovarlo praticamente tutto l’anno. Creato secondo la leggenda per un pranzo di Natale tenuto da Ludovico il Moro, questo soffice dolce condito con uvetta e canditi ha attraversato i secoli e ha dato origine a tante varianti, una più gustosa dell’altra.

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